Volterra: crescono gli accessi all’archivio storico

VOLTERRA – In aumento gli accessi all’Archivio storico per conoscere, approfondire, consultare. E’ il bilancio del primo semestre del 2014 dell’attività dell’archivio che riscontra un sempre maggior interesse da parte di studiosi ma anche di cittadini curiosi di analizzare la storia del territorio volterrano.  StemmaComune volterra«Una comunità che non conserva la sua storia non ha futuro –  spiega il sindaco del Comune di Volterra Marco Buselli -. Per questo abbiamo realizzato un vero e proprio archivio storico dall’Unità d’Italia in poi». In particolare nei primi sei mesi dell’anno l’Archivio ha fornito servizi di consultazione per motivi di studio e amministrativi, si è occupato della schedatura di disegni sciolti e dei progetti dei lavori pubblici dell’Ufficio Tecnico, oltre che di collaborazioni didattiche con il Liceo scientifico di Volterra e delle donazioni di archivi privati. Nei primi 6 mesi del 2014 è stato scelto di ampliare del 50% le ore di apertura al pubblico dell’Archivio Pubblico per un totale di 166 accessi (54 in più rispetto allo stesso periodo del 2013). Tra gli argomenti più consultati il crollo delle mura dello scorso inverno e i lavori per la ricostruzione, lo stadio delle Ripaie, Volterra negli anni ’40, Francesco Ceppatelli detto Tabarre, fantino del Palio di Siena, il teatro romano e il parco Fiumi. Il personale dell’Archivio Storico si è anche occupato della schedatura  degli oltre 200 disegno otto- novecenteschi, conservati sciolti, in forma di rotolo o foglio singolo. Dato che la maggior parte dei disegni era priva di data e di autore, al termine della schedatura è stato effettuato un grosso lavoro di ricerca sulle fonti documentarie pre e post unitarie per reperire le perizie che un tempo erano unite ai disegni. Perizie che hanno permesso di datare la maggior parte dei disegni e di capire chi ne fosse l’autore. In via di definizione, inoltre, la collaborazione tra Archivio Storico e Liceo scientifico di Volterra per dare agli studenti strumenti e metodi per imparare a fare ricerca storica. Nel progetto la collaborazione di concluderà con visite guidate in archivio  e stage formativi.

 

 

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