Vittorio Sgarbi a Tirrenia: “Renzi ha un alta concezione del potere, la politica Italiana è ridotta a quattro nomi”

TIRRENIA – Vittorio Sgarbi e’ stato l’autentico protagonista del sesto appuntamento di “In Compsgnia Sotto Le Stelle”, il format di attualità, spettacolo, politica e sport sbarcato quest’anno in Via Delle Rose a Tirrenia, per volontà della “Compagnia Interportuale Pisana” di Roberto Rocchiccioli e condotto dal giornalista Massimo Marini.

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I BRONZI DI RIACE. La lunga chiacchierata con Sgarbi inizia sul mancato spostamento dei Bronzi di Riace da Reggio Calabria all’Expo di Milano come aveva richiesto il critico d’arte: “Non ci fu un accordo vero. I Bronzi di Riace sono un bene dello Stato e non della Calabria, tanto meno del Comune di Reggio Calabria, alla fine potevano essere trasportati a Milano. Purtroppo pero’ al comando abbiamo degli incapaci e quindi le cose finiscono sempre così. Renzi? Disse che i Bronzi erano fragili e non si potevano spostare. Franceschini invece aveva idea di spostare i bronzi ma non ha avuto il coraggio di farlo”.

NOVE SCULTURE DA PISA A MILANO. “Quello che è successo ai Bronzi di Riace stava succedendo anche per nove sculture in pietra di Nicola e Giovanni Pisano che erano custodite al Battistero di Pisa, che su mia espressa richiesta sono state spostate all’Expo di Milano. In un primo momento mi era stato risposto di no, poi siccome l’Opera Primarziale avrebbe chiuso per restauro fino al 2017, qualcuno ha fatto dietrofront. Incredibile, queste cose succedono solo in Italia, ma non c’è da meravigliarsi”.

LE SUE ESPERIENZE. Sgarbi si scatena quando inizia a parlare della politica italiana. “Sono stato frenato nei miei incarichi da quello che è il mio carattere impulsivo e scontroso. Nella mia carriera ho avuto la sfortuna di incappare in persone, che sopra di me non avevano idee ed io ne avevo molte più di loro. In Italia va avanti chi non ha idee e chi non fa nulla”. Sgarbi poi si lascia andare ad una provocazione: “È vero, mi sono candidato a Sindaco di Milano. Ho detto che con me porterò Ruby? È vero e dico anche che sarebbe meglio degli assessori di adesso”.

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LO SCENARIO POLITICO. “Di Pietro ha deciso di buttare all’aria la Prima repubblica dicendo che erano tutti ladri, siamo passati al bipolarismo dal giorno alla notte. Non so che cosa succederà ora, lo scenario politico è difficile da capire. I voti se li divideranno Renzi, Grillo Salvini e forse Berlusconi. La politica italiana e’ ridotta a questi quattro nomi”.

SU BERLUSCONI. “Aveva una concezione sbagliata del potere, non lo ha saputo sfruttare e si è circondato di persone sbagliate, Casini, Fini, Tremonti, Letta etc. Quelli che poi lo hanno fatto cadere. Gli tolsi il saluto per due anni quando diede il Ministero a Galan, che non ha fatto nulla, poi tornarono i buoni rapporti con lui, dopo la sua visita in elicottero all’Expo a Milano”.

SU RENZI. “Ha una scarsa conoscenza di tutto quello che lo circonda, però a differenza di Berlusconi ha un alta concezione del potere. Visto le precedenti esperienze dei suoi colleghi che si sono succeduti a Palazzo Chigi, ha eliminato tutti quelli che potevano dargli fastidio: i vari D’Alema, Veltroni, Fassino sono spariti. Ha fatto una vera e propria operazione di conquista rimanendo solo assieme a delle vere e proprie Colf, che nessuno conosce e non possono certo togliergli la scena”.

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LA MUSICA. Non sono mancati momenti di divertimento con uno Sgarbi canterino sulle note della canzone di Patty Pravo “Ragazzo Triste” e “Tripoli”. Il critico d’arte si lascia andare dicendo: “Ripenso a questa canzone con un po’ di malinconia avendo visto la Libia quando c’era Gheddaffi, ora mi fa una grande tristezza per come è ridotta”.

Hanno collaborao per la buona riuscita della serata il service di Punto Radio (che ha trasmesso l’evento in diretta streaming su www.puntoradio.fm), il Tirrenia DOC Caffè di Virgilio Ruglioni e il Ristorante-Pizzeria “Lo Squalo”, Antonio Dell’Omodarme e la bellissima voce di Lisa Spagnoli.

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