Vitale non lascia, raddoppia. Il Dg nerazzurro al lavoro per nuovi colpi di mercato

PISA – Subito dopo il responso del ripescaggio sfavorevole al Pisa, Pino Vitale si è lasciato andare a dichiarazioni di amarezza. Molti siti hanno riportato la notizia di sue dimissioni, ma l’ambiente nerazzurro a poche ore dalla gara contro il Teramo e tutt’altro che burrascoso

La squadra si è ritrovata a cena al B & B di Ospedaletto. Il clima è sereno rispetto a quello lasciato questo pomeriggio a San Giuliano dove si sono visti musi lunghi, tanta delusione e un arrabbiatissimo Piero Braglia.

A poche ore di distanza, smaltita la delusione e consapevoli della forza della squadra la dirigenza nerazzurra pensa già alle contromosse, in un campionato di Lega Pro da affrontare da veri protagonisti. D’altronde eravamo partiti per vincere la Lega Pro, un progetto importante, Braglia e Vitale al timone, poi la questione ripescaggio ha distolto un po’ l’attenzione dal campo. Ormai tutta la città e i tifosi speravano come tutti noi alla serie B. Le carte erano in regola per conquistarla, ma purtroppo qualcosa non ha funzionato o comunque un minimo cavillo è bastato per estrometterci.

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Adesso però la priorità assoluta è riavvolgere il nastro di dieci-quindici giorni e pensare a vincere questa “maledetta” Lega Pro sul campo già da domani. Per farlo Vitale si è già messo al lavoro. In giornata si era parlato di Pellissier e Pasquato, che in caso di B erano già pronti per firmare il contratto con la società di Piazza della Stazione. Queste notizie però non hanno trovato conferma nelle ore successive.

Fatto sta che altri nomi accostati al Pisa nei giorni scorsi continuano a circolare primo fra tutti quello di Diego Fabbrini, che ha comunque un ingaggio importante, ma allo stesso tempo una gran voglia di vestire nerazzurro. Il giocatore è di proprietà del Watford. Nelle ore scorse si è parlato anche di Christian Puggioni al centro di un caso burrascoso a Verona dopo il litigio con Guana nella gara di Coppa persa a Pescara. Entrambi sono stati scaricati dalla società del presidente Campedelli. Il Chievo vuole cederli. Quale migliore occasione per Puggioni sarebbe stata tornare all’ombra della Torre in un momento così delicato? Puggioni potrebbe sposare la causa Pisa anche in serie C? Difficile pensarlo. Più facile invece sarà arrivare a Diego Albadoro, attaccante di proprietà del Bari, che Braglia ha avuto con se a Castellammare di Stabia.

Insomma la macchina è ripartita dopo un altra cocente delusione. Molti aspettavano di gioire ma la festa tutti sperano che sia solo rimandata. A Giugno. Sul campo.

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