Vicopisano: Decreto alluvione e sospensione termini versamenti e adempimenti tributari: arrivata risposta dal Ministero

VICOPISANO – Prudenza e cautela nella diffusione delle informazioni ai cittadini, finché non fossero pervenute comunicazioni ufficiali da parte del Ministero, in merito alla sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, in quanto Comune inserito dal Governo, già con disposizione del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2014, nell’elenco di quelli colpiti da alluvione. vicopisanoQuesta la posizione tenuta dall’amministrazione comunale di Vicopisano che dal momento della comunicazione da parte del Governo e della successiva pubblicazione del decreto del 20 ottobre 2014, ha costantemente chiesto al Ministero interpretazioni e chiarimenti anche al fine di dare informazioni complete e sicure ai cittadini. Interpretazioni e chiarimenti che non sono ancora stati ufficialmente trasmessi al nostro Comune, ma che possiamo anticipare grazie alla collaborazione con gli altri Comuni della zona inclusi nell’elenco, e nella fattispecie, con quello di Pontedera. Solo nella tarda mattinata di oggi 27 novembre, il Comune di Pontedera ha, infatti, ricevuto risposta ufficiale dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in merito alle stesse richieste inoltrate dai nostri uffici. “Figurando nell’elenco dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali dell’ottobre scorso _ spiega il Sindaco Juri Taglioli _ oltre ad aver comunicato immediatamente l’adozione del decreto sul mio canale Facebook, collegato al sito istituzionale del Comune, e sui canali social dell’amministrazione comunale, ci siamo attivati da subito, come altri Comuni della zona nella nostra stessa situazione, per avere risposte ufficiali che sono arrivate solo oggi, al Comune di Pontedera. Ora che abbiamo la certezza interpretativa da parte del Ministero, trasmettiamo le informazioni ai cittadini”. “Vorrei contestualmente fare una precisazione importante _ continua il Sindaco_ in merito a quanto diffuso sulla stampa dal consigliere Paolo Landi del Movimento Cinque Stelle. Prima di fare avvisi ai cittadini, specialmente su temi così delicati, una persona che, come il consigliere Landi, ha un ruolo in Consiglio Comunale e quindi una maggiore responsabilità nei confronti della cittadinanza, dovrebbe verificare attentamente la completezza delle informazioni diffuse. Non solo il consigliere Landi non l’ha fatto, ha persino avanzato dubbi, prima sulla stampa e successivamente nella seduta del Consiglio Comunale del 26 novembre, sulla buona fede dell’amministrazione e dell’assessore al bilancio Matteo Ferrucci quando l’assessore aveva già spiegato, anche durante la Commissione Bilancio del 20 novembre come stavano le cose”. Comunichiamo quanto trasmesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Comune di Pontedera: “in considerazione del carattere generale delle norme che hanno disposto la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari, devono ritenersi attratti nell’ambito della sospensione fino al 20 dicembre 2014, tutti gli adempimenti e i versamenti tributari scadenti nel periodo compreso tra il 10 ottobre e il 20 dicembre, ivi compresi i tributi locali. Il D.M. 20 ottobre 2014 fa rinvio a un successivo provvedimento che stabilisca le modalità di ripresa della riscossione, per cui salvo proroghe, i versamenti e gli adempimenti tributari dovranno essere effettuati il giorno 22 dicembre 2014 (il 20 cade di sabato)”. Ricapitolando, quindi, solo dalla tarda mattinata di oggi 27 novembre, e non dalle settimane precedenti come erroneamente sostenuto da Landi del M5S, possiamo fornire adesso le seguenti informazioni ufficiali del Ministero, relative alle prossime scadenze: il pagamento di TASI e IMU potrà essere differito dal 16 al 22 dicembre, il pagamento della TARI potrà essere differito dal 29 novembre al 22 dicembre.

 

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