Verso Pisa-Siena. L’ex di turno. Eros Pellegrini: “Con Lucchesi Pisa dritto in serie B”

PISA – Dopo il successo pieno con l’Aquila, un’altra difficile gara attende i nerazzurri, ancora all’Arena Anconetani, domenica alle ore 17.30. Pisanews ha contattato un ex difensore nerazzurro, che ha fatto il ritiro con l’allora Mister Favarin, in quel di Bientina.

di Maurizio Ficeli

Stiamo parlando di Eros Pellegrini, veneto di Treviso, dove è nato il 26 agosto 1990.Pellegrini è stato  nel Pisa per due anni,proveniente dal Viareggio.Dopo il ritiro di questa estate in nerazzurro,è giunto al Siena,dove è rientrato da poco in gruppo con la squadra,dopo aver subito un’operazione al tendine di Achille.

Ciao Eros, ben ritrovato su Pisanews:come sta andando la tua stagione nel Siena?

“Adesso sono passati 2 mesi,da quando mi sono operato al tendine d’Achille il 2 settembre.Adesso ho cominciato a rientrare nel gruppo,e ciò è molto importante”.

Ed a Siena come squadra ed ambiente come ti stai trovando?

“Tutto bene,come squadra siamo un bel gruppo con un bel mix.Siamo una squadra rinnovata,con l’obiettivo di mantenere la categoria.La tifoseria è tranquilla”

Facciamo un passo indietro,Eros,e torniamo al ritiro estivo col Pisa a Bientina,vuoi parlarcene?

“Della settimana passata al ritiro a Bientina, non ci sono molte cose da dire, perché era tutto molto disorganizzato, con una situazione societaria dove non sapevamo se ci saremmo iscritti”

E delle due stagioni passate sotto la Torre,che bilancio trai?

“Il primo anno con Pagliari,molto positivo,dove raggiungemmo i playoff, anche se furono cambiati 3 allenatori. La seconda stagione con Braglia andò bene fino a dicembre poi causa la pubalgìa, sono stato fuori ben 2 mesi e a livello personale,non è stata una cosa positiva, come nella stagione precedente”.

Sei ancora in contatto con i compagni di squadra della tua militanza in nerazzurro?

“Della squadra attuale, mi sento con Paolo Rozzio, Luca Crescenzi, Andrea Lisuzzo. Poi di quelli che non sono piu a Pisa, sento Giuseppe Giovinco e Bruno Martella”.

Hai avuto modo di informarti sulla società e sulla squadra attuale del Pisa?

“Certo, ed anzitutto sono veramente contento che sia arrivato a Pisa Fabrizio Lucchesi, che conosco bene, avendolo avuto come direttore sportivo ed è una pensona seria. La società nerazzurra con lui e in buone mani e ti dirò di più, secondo me il Pisa va in B facile perché è veramente uno squadrone”

Un tuo giudizio sulla squadra di mister Gattuso…

“Non conosco tutti i giocatori attuali, ma dico che Lucchesi è stato capace, in soli 10 giorni di allestire una squadra di calciatori validi per la categoria”.

Detto tutto ciò, passiamo al Siena: con quale spirito affronterete domenica il Pisa?

“Lo spirito è quello di sempre,siamo consapevoli di affrontare una grande squadra, il Pisa che tra l’altro in casa le ha vinte tutte fino ad adesso e quindi non sara’ facile.Io purtroppo non sarò della partita perché come ti dicevo causa operazione mi sono riaggregato da poco al gruppo”.

Il Siena adotta qualche modulo di gioco particolare?

“No, non abbiamo un modulo fisso ed in ogni gara a seconda degli avversari, cambiamo sempre qualcosa”.

Per concludere, tu hai detto che il Pisa vincerà facilmente questo campionato e noi ti ringraziamo del pronostico e ce lo auguriamo,ma quali altri squadre possono insidiare i nerazzurri di Mister Gattuso?

“Si, Spal e Maceratese potrebbero insidiare i nerazzurri che però ripeto a mio avviso, vinceranno il campionato”.

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