Verso il primo consiglio comunale: gli adempimenti previsti dalla Legge

PISA – Se non farà l’assessore comunale sarà Salvatore Sanzo (PD) a presiedere il primo Consiglio Comunale di questa nuova legislatura. Salvatore Sanzo è infatti risultato il consigliere anziano, cioè il candidato al consiglio comunale che ha ricevuto, fra tutti i candidati, la cosiddetta cifra individuale maggiore cioè il maggior numero di voti  derivante dalla somma dei voti della lista di appartenenza e le preferenze personali. Ma, come sembrano suggerire rumors da palazzo Gambacorti, se Sanzo  dovesse essere nominato dal Sindaco Filippeschi assessore comunale, allora a presiedere la prima riunione del Consiglio Comunale sarà Andrea Ferrante, neo consigliere comunale, sempre del PD, che risulta aver riportato la seconda cifra individuale maggiore. Ma vediamo in dettaglio cosa succederà ora, cioè dopo la fine delle operazioni elettorali. Una volta che l’Ufficio Centrale Comunale (un organismo presieduto da un magistrato, un  funzionario del Tribunale in qualità di segretario e da sei presidenti di seggi elettorali ) ufficializzerà i risultati elettorali li invierà poi al Segretario Generale del Comune di Pisa, che comunicherà al Sindaco Filippeschi e ai 32 consiglieri comunali l’avvenuta nomina. Da quel momento il Sindaco Filippeschi  avrà 10 giorni di tempo per convocare, entro i successivi 10 giorni, il primo Consiglio Comunale che sarà presieduto dal consigliere anziano che dopo la convalida degli eletti resterà in carica fino all’elezione del nuovo Presidente del Consiglio. La seduta proseguirà sotto la Presidenza del neo eletto Presidente del Consiglio per la comunicazione da parte del Sindaco dei componenti della Giunta e per gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge.

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