Venerdì al Canovaccio in scena “Francesca da Rimini”

PISA – Questa replica di uno dei più fulgidi cavalli di battaglia del teatro studentesco pisano ha un significato particolare. È il modo con cui i membri del Crocchio intendono dare il loro affettuoso “arrivederci” alla Compagnia teatrale del Canovaccio ed al suo presidentissimo Pino Raimo, che dopo dieci anni di impegno e di successi deve abbandonare la spaziosa sede per banali ma invincibili ragioni economiche. Chiude così i battenti l’unico spazio teatrale cittadino integralmente gestito da una compagnia teatrale amatoriale. Qui si sono formati attori di primo livello, qui sono state realizzate decine di spettacoli applauditi in tutta Italia e premiati dalle più qualificate giurie di prestigiosi concorsi. Senza mai finanziamenti pubblici né appoggi politici. La meravigliosa avventura del “Canovaccio”, un nome che si è saputo guadagnare la simpatia, la fiducia e l’ammirazione dei pisani, deve però fare i conti con la crisi economica e, purtroppo, con l’indifferenza di molti. Con questa settimana il Canovaccio chiude la propria storica sede ed il suo teatro, ma non certo la propria attività di grande rilievo artistico, culturale e sociale, che proseguirà senz’altro con la determinazione di sempre. Questo il messaggio della serata di “addio” prevista, senza clamori ma con tanta malinconia, per sabato 15 dicembre naturalmente presso il teatro, un’ultima volta. Ma prima dell’addio, la sera precedente, i goliardi pisani colgono l’estrema occasione per calpestare l’ospitale palcoscenico di Via Cattaneo 64 che tante volte li ha visti protagonisti di spettacoli di grande successo all’insegna della più schietta ilarità e tradizione pisana. Un’ultima “Cecca” non poteva davvero mancare per ringraziare gli amici del “Canovaccio” del loro impegno, di cui devono essere riconoscenti tutti i pisani ed in particolare le compagnie teatrali amatoriali, e per indirizzare ai “canovaccini” un sincero ed affettuoso “arrivederci”. Speriamo che i molti appassionati di tradizioni pisane, i simpatizzanti del Crocchio e gli amici del vernacolo vorranno intervenire a questo spettacolo che sarà stavolta, purtroppo, davvero irripetibile. L’incasso verrà integralmente devoluto al Canovaccio. Prenotazioni al n. 3489596070 (Segreteria Canovaccio) tutti i Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle 18 alle 20, oppure direttamente presso il
Teatro poco prima dello spettacolo.

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