Valeria Antoni (M5S): “A Pisa mancano legalità e sicurezza”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo un breve comunicato stampa di Valeria Antoni portavoce del M5S sul tema di sicurezza urbana.

“Il sindaco dopo aver svenduto al Prefetto e ai media la sua autorità in materia di sicurezza urbana chiede il voto del consiglio per avere un profilo autoritario così come richiesto dall’ultima tornata elettorale. Ci sorprende che dopo diversi anni che lo diciamo e precisamente dalla campagna elettorale ,il sindaco si domandi se la città ha effettivamente qualche problemino relativo alla sicurezza, ma ci voleva lo spauracchio delle urne per svegliare dal torpore il sindaco? Il partito democratico nel suo buonismo peloso fatto di progetti per non risolvere i problemi ma per scaricare sulle cooperative amiche la gestione di criticità e con l’unico scopo di creare posti di lavoro , si è accorto che abbiamo un problema in città. Il nostro è un unico problema che con il tempo è diventato un unico grande problema, quello della legalità! A non preoccuparsi della questione pare si siano abituati in tanti, non ci si preoccupa dell’abusivismo in città un fenomeno che riguarda molti settori non solo quello commerciale.Sono abusivi molti parcheggiatori, molti manifestini attaccati sui cartelli stradali, molti i venditori biciclette, molti somministratori di alcolici. Quello che sconcerta molti pisani è il lassismo nel controllo in tutto quello che fa l’amministrazione, come non controlla gli appalti non controlla ciò che decreta per legge non controlla la riscossione della tassa di soggiorno e non controlla la riscossione dell’imu-ici, non controlla le fidejussioni e non controlla i commercianti abusivi dislocati in centro. Il sindaco inizi dando un segnale forte quello di nominare un comandante dei vigili urbani e di un regolamento di Polizia Municipale, inizi a dotare gli agenti di spray al peperoncino e a raccogliere denunce dentro il presidio mobile di Piazza del Duomo, inizi a render omogenea l’illuminazione nei quartieri e noi saremo disponibili a dire agli altri cosa fare in materia di sicurezza”.

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