Valeria Antoni (M5S): “Il Sindaco è assoggettato dal Prefetto”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo un breve comunicato stampa della consigliera comunale Valeria Antoni del Movimento 5 Stelle.

“Da qualche tempo a Pisa assistiamo allo strano fenomeno del Prefetto che interviene sui temi più disparati, dal circuito museale al cavalcavia di Sant’Ermete, passando per i turni notturni degli agenti di Polizia Municipale(che peraltro già fanno) ed oggi leggiamo la sua posizione in merito al comune unico. Quello che mi interessa non è il dibattito sul comune unico o meno o sulla possibilità che il Prefetto al pari di qualsiasi altro cittadino italiano intervenga su questioni inerenti la città in cui vive, quello che mi spaventa è l’assoggettamento del Sindaco alle esternazioni del Prefetto.

L’esempio del comune unico la cui leva sarebbe la sicurezza è emblematico, Pisa Cascina e San Giuliano si devono unire sostiene il Prefetto, una fusione che dovrebbe avvenire per questioni legate alla sicurezza, A parte i vantaggi minimi che ne deriverebbero, i comuni hanno già delle organizzazioni sovra-comunali. Le fusioni auspicate anche da Prefetto devono avvenire per rendere migliore la qualità della vita dei cittadini dal punto di vista amministrativo e urbanistico tanto è vero che la legge prevede (267/2000 art.15 ed altri) che il progetto di fusione sia avallato dai cittadini stessi con un referendum ( “i cittadini vanno interpellati con le forme previste dalle leggi regionali”). A pare me pare gravissimo che la politica si affidi ai prefetti in un momento come questo, e metta in campo questi temi, per procedere alla fusione. I sindaci di queste città sono tutti del Pd: Perché non si procede? Perché il Pd non interviene? C’è una precisa responsabilità politica di questo partito.

Gli altri comuni ovviamente avrebbero degli svantaggi economici nel comune unico motivo per cui si sono densamente popolati negli ultimi anni dei mandati Fontanelli Filippeschi. Quello che emerge è un quadro inquietante di prove generali di commissariamento della città a cui il sindaco, in un cupio dissolvi ,pare rilassarsi lentamente. Se questa maggioranza non ha più la forza di governare e i fatti quotidiani lo dimostrano, che stacchi la spina e se ne vada a casa perché nel frattempo la città è allo sbando”.

By