Una targa per Giancarlo Favarin prima dell’amichevole a Castelnuovo

PISA – Una delle poche certezze, in questo periodo più nero che azzurro per il Pisa è il suo mister Giancarlo Favarin, che ieri sera è tornato nella sua Castelnuovo Garfagnana, una piccola piazza, che il tecnico pisano è riuscito a portare nei campionati professionistici.

image

Nel 1998 i suoi successi sono iniziati proprio dai colori gialloblù con la conquista del campionato di serie D a discapito di formazioni ben più reclamizzate e con rose maggiormente attrezzate come Latina e Massese, tanto per citarne alcune. Il presidente Marchetti gli mise a disposizione una formazione discreta. Di lottatori. Si ricordano i vari Pennucci (che ieri sera ha ritrovato in campo), Fanani e i pisani Cipolli e Cavallo. I castelnuovesi non si sono dimenticati di lui. Prima della partita il direttore Pedreschi lo ha premiato con una targa di riconoscimento.

A Pisa forse è arrivato nel momento peggiore, ma ha abbracciato il progetto ad occhi chiusi perché il suo desiderio e’ quello di fare bene nella sua città. Con poco materiale a disposizione sembra aver già inculcato ai tanti giovani e ai senatori dello scorso anno, quali sono le regole e qual’e’ la strada da percorrere per arrivare a qualcosa di importante. Il gruppo dalle prime amichevoli sembra seguirlo. Insomma sul campo la strada sembra essere quella giusta, ma adesso urgono rinforzi alla rosa, altrimenti si rischia di perdere anche l’unica certezza.

By