Un nuovo defibrillatore in centro città

PISA – Una mattinata dal sapore agrodolce per i cittadini pisani, quella di sabato 25 settembre 2021, quantomeno dal punto di vista della prevenzione cardiovascolare poiché, se da un lato la città è stata dotata di un ulteriore defibrillatore installato all’esterno degli Studi medici posti in Corso Italia dietro la Farmacia Guglielmino, dall’altro il Dr, Maurizio Cecchini, promotore di dette iniziative tramite la “Cecchini Cuore Onlus”, non ha potuto sostituire analogo strumento che era stato sottratto in Piazza Garibaldi mesi fa poiché la teca destinata a contenerlo era stata nuovamente oggetto di atti vandalici, come dire che al peggio non vi è mai fine.

di Giovanni Manenti

A presenziare all’operazione di installazione del nuovo defibrillatore in Corso Italia – che, ricordiamo, è stato acquistato grazie alla devoluzione del 5×1000 da parte dei cittadini in sede di Dichiarazione dei Redditi – vi era l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Gianna Gambaccini, che ha così commentato l’evento: “Si tratta di momenti che richiamano fortemente al senso civico, in quanto installare un defibrillatore può salvare molte vite umane considerando come un arresto cardiaco possa non solo risultare letale, ma anche comportare gravi conseguenze di natura neurovegetativa sia per chi ne è colpito che per le relative famiglie, ragion per cui mi sento di ringraziare profondamente il Dr. Cecchini per l’impegno che quotidianamente profonde per cardioproteggere la nostra città, il che ha fatto sì che Pisa sia sotto questo aspetto all’avanguardia in Italia, e resta solo la grande amarezza per il fatto che si continuino a perpetrare degli atti vandalici che portano al furto degli apparecchi esposti all’esterno, circostanza da condannare ma che non ci impedisce certo di ridurre il nostro supporto alla “Cecchini Cuore Onlus” per quanto di buono sta facendo“.

A fare il punto sulla situazione dei defibrillatori sinora installati è lo stesso Dr.Maurizio Cecchini, che così si esprime: “Con l’installazione odierna sono ben 547 i defibrillatori messi a disposizione dei cittadini, per una campagna che è ripresa dopo una breve interruzione legata all’emergenza sanitaria e che si sviluppa anche per quanto concerne la formazione attraverso corsi gratuiti, confortati soprattutto dai positivi risultati che stiamo raggiungendo in termini di vite salvate, ultima delle quali pochi giorni fa presso l’Aeroporto Galilei tramite uno dei 13 defibrillatori che avevamo installato 8 anni fa, il che ha determinato una quota di 19 sopravvissuti su 25 interventi eseguiti, per una percentuale di oltre il 75% che rappresenta un rapporto eccezionale per la città, e questo è dovuto al fatto che siamo riusciti a portare a termine una diffusione capillare sia delle macchine che dei corsi, avendone ad oggi conclusi oltre 600 a più di 25mila persone anche fuori Regione“.

Purtroppo devo registrare una nota stonata“, conclude il Dr. Cecchini, “in quanto quest’oggi era in previsione anche le reinstallazione del defibrillatore rubato mesi fa in Piazza Garibaldi, ma nel sopralluogo di stamattina ho avuto la spiacevole sorpresa di verificare come la teca che doveva contenere l’apparecchio fosse stata nuovamente vandalizzata, un evento che è anche difficile da commentare non restando altro che prendere atto di come questa sia la realtà della nostra Città, ma nonostante ciò noi andiamo avanti con l’unica discriminante che d’ora in poi saranno privilegiati gli spazi al chiuso che potranno garantire una disponibilità al pubblico di almeno 10 ore, anche se chiaramente la notte le macchine non potranno essere utilizzate, cosa per la quale dobbiamo ringraziare questi deficienti (passatemi il termine …) che con il loro operato negano agli altri, ma anche a se stessi, una possibilità di intervento salvavita in caso di necessità“.

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