Tifo pisano irrefrenabile al “Menti” spinge un Pisa stratosferico in testa alla classifica. Ora la città può sognare

VICENZA – Grande e numerosa la partecipazione del popolo nerazzurro anche in occasione della trasferta al “Menti” di Vicenza, che ha fatto seguito a quella vittoriosa di sabato scorso al “Liberati” di Terni.

di Maurizio Ficeli e Antonio Tognoli

I tifosi nerazzurri si sono organizzati fin dalla mattina per mettersi in viaggio alla volta della città berica, con pulmini, minivan e con i pullman dei consueti Club sempre fedeli e presenti ovunque come il Club Autonomo di Marco e Sabrina Pavolettoni, il Centro di Coordinamento guidato da Liana Bandini, la Gradinata 1909, che raccoglie anche tifosi della zona di San Romano Montopoli, il Kinzica Group, Metato Group oltre ai gruppi della Curva Nord. Un serpentone che ha colorato tutto il percorso che da Pisa conduceva verso il Veneto.

Molti i tifosi che hanno sostato negli autogrill del tratto autostradale da Bologna verso Vicenza, improvvisando “luculliane tavolate” come, ad esempio, quella ormai famosa del Club Autonomo con pasta al forno e dolci, ma anche di altri gruppi di tifosi degli altri Club o gruppi.

Arrivati allo stadio “Menti” dopo aver parcheggiato le auto all’uscita di Vicenza Est i supporters del Pisa sono stati accompagnati con i pullman di linea. Tutto nel rispetto delle normative senza nessun tipo di incidente. Un gran colpo d’occhio si notava nel settore dei tifosi nerazzurri, presenti in circa 600, con tanto di bandieroni e con  gli striscioni dei club e dei gruppi della Curva Nord, Kapovolti, Rangers, Sconvolts, che hanno davvero creato una muraglia imponente.

A livello di cori i  tifosi nerazzurri hanno fatto, come sempre, la loro grande figura con un “Ale, Ale Pisa, Ale Ale oh” a cui i vicentini controbattevano solo con “Forza Lane Ole ‘”, ma al di là di questo è stato comunque un sostegno corale e continuativo da parte dei supporters nerazzurri con “Siamo qui per te, devi vincere” seguito da “Pisa facci un gol, fallo per la nord”. E poi “Nerazzurri Ole'”.

È vero che i gruppi ultras di ogni tifoseria in questo periodo, quando le proprie squadre giocano in casa, quindi anche quelli di Terni, Vicenza, oltre ai nostri, non entrano allo stadio a causa di certe limitazioni dovute al Covid 19, e quindi magari canta il resto dello stadio, ma i nostri tifosi in ogni caso non temono alcun confronto e quindi ripartono in maniera poderosa con i cori “Ale’ Ale’ oh oh, non ti arrendere mai, siamo sempre con te, e mai ti lascerò”. Una “rumba” di tifo nerazzurro che non conosce soste. Siamo a metà del primo tempo, la gara è ferma sullo 0 a 0, ma non si fermano gli incitamenti dei nostri grandi tifosi  “È forza Pisa facci un gol” seguito da “Canto perché, tu sei l’amore più grande che c’è, combattero’ e lotterò, ora è per sempre al tuo fianco sarò, ohohohohoh”. E sul fatto che i tifosi siano sempre stati al fianco dei colori nerazzurri non ci sono mai stati dubbi e lo dimostrano continuamente ed in ogni circostanza perché per noi nati all’ombra della Torre Pendente “IL PISA È UNA FEDE” che coinvolge tutta la città e la sua provincia ,a cominciare dai grandi fino ai piccoli, dai giovani agli anziani. Al 29′ però, su colpo di testa, Proia porta in vantaggio il Vicenza, e i tifosi di casa prendono un po’ gallo a livello di cori, ma i supporters nerazzurri non si fanno certo impressionare e ripartono ancora più decisi nell’incitamento verso Capitan Robert Gucher e compagni, che si riportano in avanti alla ricerca del pari. “Un gol, un gol, un gol, un gol, un gol, è la Nord che te lo chiede, forza Pisa facci un gol” è il grido di fede del popolo nerazzurro.

E la fiducia incondizionata dei supporters pisani viene ripagata al 42′. Ci pensa Idrissa Toure’, anche lui su colpo di testa, a ristabilire il risultato di parità , mandando in visibilio i tifosi nerazzurri. Si va al riposo senza recupero. Inizia la ripresa e ripartono i cori “Pisa, quando in campo scenderài, non ti lasceremo mai, solo, insieme a te saremo, Pisa, Pisa!” seguito da un “e Forza Pisa facci un gol”.Al 61′ brivido per i tifosi nerazzurri. il Vicenza si riporta in vantaggio, con un gol di Ranocchia, ma il direttore di gara, dopo aver consultato la Var annulla. Ed il tifo pisano, mai domo, si fa ancora più deciso nello spingere la squadra verso la vittoria.Ed a 10′ dal termine il pisanissimo Samuele Birindelli con un potente tiro da fuori area riporta in vantaggio i nerazzurri e la curva gioisce cantando “Forza Pisa vinci per noi, non ti lasceremo mai”,seguito da “Vinci per noi, la nord è qui con te” e la festa nel settore che ospita i supporters nerazzurri va avanti senza sosta a non è finita, perché nel recupero,il subentrato Giuseppe Mastinu, ex Spezia, segna uno splendido gol di tacco mettendo definitivamente in sicurezza la vittoria. Al fischio finale, Capitan Gucher e compagni corrono a festeggiare ed a salutare i tifosi giunti numerosi nella città berica. Quarta vittoria consecutiva, seconda in trasferta, Pisa irresistibile e primo in classifica, ora la tifoseria e tutta la città hanno il diritto di sognare. Anche al “Menti” è andata in onda un’altra giornata da incorniciare, oltre che per la nostra squadra, anche per la nostra grande tifoseria, veramente unica che finisce cantando “FORZA PISA OLE, NON HA SENSO PER ME, LA MIA VITA SENZA TE!!”.

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