SuperMaestre premiate al Giardino Scotto dal Comune per due gesti straordinari in un momento delicato

PISA – Un pomeriggio di allegria e spensieratezza come solo i bambini sanno regalare, quello che si è svolto giovedì 23 settembre 2021 presso il Giardino Scotto per un’occasione quanto mai meritevole, vale a dire la premiazione, da parte dell’amministrazione comunale, di due insegnanti delle scuole primarie che si sono particolarmente distinte nel corso delle passate sessioni scolastiche, sia per aver salvato la vita ad un alunno e sia per aver avuto un’idea geniale per superare il periodo del lockdown imposto dall’emergenza sanitaria.

di Giovanni Manenti

Protagoniste del pomeriggio, la giovane Maestra della Classe V della Scuola Damiano Chiesa di Pisa Biancamaria Ruggiero, visibilmente emozionata: “Devo ringraziare il fatto di aver effettuato presso l’Ospedale di Cisanello il corso per il primo soccorso in casi del genere, cosa che consiglio vivamente a tutti coloro che svolgono la mia professione, circostanza che mi ha consentito di intervenire prontamente non appena, durante la ricreazione, sono stata avvisata da una sua compagna di classe che un bambino stava soffocando a causa del boccone di un panino che gli aveva ostruito la trachea, ragion per cui ho iniziato a praticare la manovra di Heimlich premendo sull’addome dell’alunno e, fortunatamente, sono riuscita a far espellere il corpo estraneo senza conseguenze per il bambino, ottenendo i commossi ringraziamenti da parte dei genitori, cui quest’oggi si aggiunge questo riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale e giunto per me del tutto inaspettato“.

Ovviamente di diverso spessore, ma ugualmente quanto mai utile nel percorso di crescita dei bambini, il progetto portato avanti dalla Maestra Irene Luperini assieme alla II Classe dell’anno scolastico 2020-’21 delle Scuole Parmini di Pisa, la quale così spiega la genesi dello stesso: “Con l’improvvisa chiusura delle Scuole per il Lockdown imposto ad inizio marzo 2020, si rendeva necessario portare i bambini a guardare fuori dalle finestre delle loro case in modo che i personaggi che nella frenesia della vita quotidiana vengono trascurati diventassero viceversa protagonisti di storie e filastrocche che io ideavo e tramettevo loro in podcast per un progetto – definito “Radio Allegria, la Radio della Pandemia” – che l’anno seguente, perdurando l’emergenza sanitaria, si è ulteriormente sviluppato con appuntamenti quotidiani di 25′ dal lunedì al venerdì, ma con la sostanziale differenza che stavolta erano i bambini stessi ad agire in prima persona, registrando i loro interventi su argomenti da loro scelti che poi io avevo il compito di montare, un’operazione per la quale mi sento anche in dovere di ringraziare i genitori che hanno apprezzato moltissimo l’idea ed hanno collaborato per il buon esito della stessa, la quale ha poi ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’assegnazione del “Leone d’Argento” nell’ambito del Concorso “La Biennale Educational – Carnevale 2021” a cui hanno partecipato oltre 100 Istituti scolastici di tutta Italia“.

A consegnare i premi, alla presenza di molti alunni e relative famiglie, nonché dei Dirigenti scolastici dei due Istituti comprensivi interessati, è stata l’assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Pisa Sandra Munno, che così ha commentato l’evento: “Si tratta di due insegnanti che si sono rese protagoniste di due azioni particolarmente significative nell’adempimento comunque del loro dovere istituzionale e si tratta, pertanto, di un premio al merito, in quanto nel primo caso si è salvata la vita di un bambino grazie alla tempestività e professionalità dell’intervento della Maestra Biancamaria Ruggiero verso un alunno che stava soffocando, mentre nel secondo viene premiata la straordinaria idea della Maestra Irene Luperini che, presa alla sprovvista come tutti dall’improvvisa chiusura della Scuola a causa del Lockdown del marzo 2020, si è inventata un nuovo modo di coinvolgere gli scolari che poi ha nel tempo affinato tanto da farlo divenire un valido strumento didattico, ottenendo altresì un significativo riconoscimento con l’assegnazione del “Leone d’Argento” nella specifica sezione alla “Biennale di Venezia“. “Ciò che mi piace sottolineare“, conclude Sandra Munno, “è, come nel caso della Maestra Ruggiero, quanto sia importante la preparazione e la formazione a tutto tondo delle insegnanti e degli educatori anche in discipline che sembrano lontane dalla didattica vera e propria, ma che invece possono rivelarsi fondamentali, visto che salvare la vita di un bambino vale molto di più di qualsiasi insegnamento, mentre per quel che concerne la Maestra Luperini l’iesempio che ci viene dal suo comportamento è quello di trasformare un evento negativo come il lockdown in una opportunità per continuare a coinvolgere i propri alunni facendo scoprire loro l’importanza della comunicazione anche attraverso un sistema nuovo ed innovativo che ne attirasse l’attenzione“.



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