Siamo tutti “Pollicini” digitali: ecco come tutelarci da chi ci spia e ci studia

PISA – Tutti i trucchi per tutelarci da chi ci spia e chi ci studia. Le spieghera Fosca Giannotti, direttore di ricerca presso l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” del CNR di Pisa, mercoledì 30 ottobre alle ore 17, presso l’Auditorium dell’Area della Ricerca di Pisa in via Moruzzi 1.

Un incontro pubblico per mettere tutti in guardia dalle “tracce digitali”, che tecnicamente vengono chiamate “Big Data”. Proprio in questi giorni sta emergendo lo scandalo del “Datagate” statunitense ma ad essere spiati non sono solo i grandi della terra. Senza arrivare a tanto, da tempo, sappiamo che ognuno di noi è potenzialmente sotto controllo. Lasciamo tracce informatiche di tutti i tipi, in ogni momento: dagli acquisti con bancomat o carta di credito, al telepass, passando per l’uso ancor più semplice di telefoni cellulari e computer. Oppure transitando da un luogo soggetto a videosorveglianza. Questi dati – che comprendono le registrazioni su scala sociale delle tracce dei nostri interessi, dei nostri acquisti, delle nostre comunicazioni, dei nostri affari, delle nostre relazioni, dei nostri movimenti – sono il nuovo microscopio sociale, in grado di misurare e prevedere crisi, epidemie, diffusione di opinioni, distribuzione delle risorse economiche o energetiche, bisogni di mobilità. Il loro uso quindi non sembra essere solo destinato allo spionaggio, ma anche alla comprensione di fenomeni sociali.

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