Si chiude positivamente il “Settembre Sangiulianese”

SAN GIULIANO TERME – Si è conclusa venerdì 1 ottobre, con lo spettacolo “Un Dante Eretico“, l’edizione 2021 del Settembre Sangiulianese, organizzato dalla Fratelli Lumière srl e dal Comune di San Giuliano Terme.

Anche quest’anno – commenta Andrea Vescio (Lumière) – il festival si è svolto in una fase storica caratterizzata dalla presenza di un’emergenza pandemica che va avanti ormai da quasi due anni. Già questo dato è sufficiente a testimoniare il coraggio e la determinazione del Comune di San Giuliano Terme, che ha deciso, per la seconda volta, di non permettere che il virus fermi la cultura e la partecipazione. Nonostante, dunque, le limitazioni imposte dalla situazione sanitaria, il festival non solo si è svolto regolarmente, ma ha visto una decisa crescita rispetto alla scorsa edizione: oltre quaranta eventi, che si sono svolti in tredici diverse location, sparse per l’intero, vasto, territorio del Comune; un’intera sezione del festival dedicata allo sport, con tredici diverse iniziative a carattere sportivo; oltre trenta diverse associazioni del territorio coinvolte all’interno di un programma che ha visto una perfetta sinergia tra partecipazione territoriale e nomi di caratura nazionale. La rassegna ha visto infatti, solo per citare un paio di esempi, il debutto dello spettacolo Alfonsina Strada, prodotto e curato dalle associazioni Pont’a Serchio e Il Gabbiano, e dedicato alla prima donna a competere in gare di ciclismo maschili come il Giro d’Italia. Parallelamente, la piazza centrale del comune termale ha ospitato la presentazione, alla presenza dell’autore, dell’ultimo libro del noto giornalista Gad Lerner“.

Grande novità di questa edizione della kermesse – aggiunge Gabriele De Luca (Lumière) – la rassegna ‘Switch – Dialoghi sulla mutazione’. Vera e propria rassegna nella rassegna, si è trattato di una serie di talk con personaggi del mondo della cultura e dell’economia, tra i quali Fabrizio Barca, Vera Gheno, Adrian Fartade, Edoardo Camurri, Lina Bolzoni e molti altri che, intervistati da Paolo Gervasi, hanno dialogato intorno a una serie di grandi mutamenti del nostro presente. Non è mancato naturalmente spazio per il teatro e la musica, con un focus specifico su Dante e la Divina Commedia, nel settecentesimo anniversario della morte del Poeta. Due eventi tra tutti: il progetto ‘Atlante Poetico della Toscana’, che ha dedicato un evento alla spiegazione e alla lettura musicata del XXXIII canto dell’Inferno e alla figura del Conte Ugolino, e il concerto di Murubutu, storico nome della scena rap italiana che ha dedicato il proprio ultimo lavoro, ‘Infernum’, proprio a Dante, utilizzando un approccio ibrido che ha saputo mettere insieme vecchi fan e nuovissime generazioni. Moltissime le presenze, a testimoniare che, anche in tempo di pandemia, si può fare cultura, e lo si può fare bene“.

Il Settembre Sangiulianese ha confermato di essere più forte della pandemia – commenta la vicesindaca con delega alla cultura Lucia Scatena – e gli oltre quaranta eventi hanno riscosso un buon successo di pubblico, il tutto rispettando le regole. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte per garantire un’offerta culturale così varia e corposa, ringrazio chi ha partecipato, anche fuori dal nostro comune. Abbiamo dato spazio a tante realtà del territorio e hanno dimostrato di esserci e saper proporre iniziative di qualità. Collaborazione e condivisione sono stati alla base dell’organizzazione del Settembre Sangiulianese 2021 (che ha visto la new entry degli eventi sportivi)“.

Lo sport ha rappresentato la novità di questo Settembre Sangiulianese – aggiunge l’assessora allo sport Roberta Paolicchi -. Anche in questo caso grandissimo è stato l’impegno delle associazioni sportive per tornare a organizzare eventi, cosa assolutamente non scontata in tempo di pandemia, in cui per lo sport non è stato semplice ripartire. Fondamentale la collaborazione con tutti i soggetti in campo e di questo li ringrazio“.

Il Settembre Sangiulianese prosegue la propria crescita – conclude il sindaco Sergio Di Maio – e l’edizione 2021 si è caratterizzata per un forte senso di condivisione e apertura alle associazioni e alle realtà del territorio, cosa fondamentale in tempo di pandemia: le restrizioni sono ancora presenti ma, rispettando le regole, si può fare molto a differenza dello scorso anno, quando ancora non c’era il vaccino, quindi guardiamo con fiducia al futuro anche dal punto di vista della cultura. Ringrazio anche io chi ha lavorato per rendere possibile questa edizione del Settembre

By