Serie BKT. Pisa – Venezia 2-2. Per i nerazzurri rimontati ancora una beffa nel finale di rigore

PISA – Un Pisa ancora beffato nel finale (2-2) contro il Venezia all’Arena. Vantaggio su rigore di Marconi, raddoppio di Marsura. I nerazzurri reggono nella prima parte di ripresa, sfiorano il terzo gol con Lisi e Marsura e poi al 76′ il nuovo entrato Maleh riapre il match e nel finale al 90′ su cross di Ferrarini da destra Siega a giudizio dell’arbitro tocca con il braccio, ma le immagini mostrano che il tocco è di schiena. Forte va sul dischetto e fa 2-2. Il Pisa dai risultati maturati dagli altri campi è matematicamente salvo e disputerà anche il prossimo anno il campionato di serie B.

PRE GARA. Una gara importantissima per i nerazzurri che vincendo farebbero un grande passo in avanti verso l’aritmetica salvezza. Per il Venezia in piena lotta play-off si cerca di scalare posizioni. Nel Pisa mister Luca D’Angelo deve fare a meno in difesa dello squalificato Simone Benedetti e di Simone Palombi che dopo esser stato annuciato nelle note dopo il riscaldamento risulta indisponibile, ma ritrova tra i titolari Davide Marsura. Il Venezia invece deve fare a meno dello squalificato Aramu. Per i nerazzurri davanti a Gori ci sono Caracciolo e Meroni con Birindelli e Lisi a fungere da esterni. Linea mediana formata da Marin, Mazzitelli e Gucher con Vido a ridosso delle due punte Marsura e Marconi. Mister Paolo Zenetti rinuncia oltre che allo squalificato Aramu anche a Maleh che parte dalla panchina così come Di Mariano. Dentro dal primo minuto a centrocampo l’ex Perugia Dezi e l’attaccante Johnsen che farà da spalla in avanti all’ex nerazzurro Francesco Forte che proprio da Pisa è stato lanciato nel calcio professionistico dall’allora Berretti nerazzurra oltre a Sebastiano Esposito che completano il tridente. In panchina un altro ex nerazzurro Antony Taugourdeau. Da parte nerazzurra anche Davide Marsura è un ex giocatore del Venezia.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa scende in campo in maglia nerazzurra, il Venezia in maglia bianca. La prima conclusione è nerazzurra con Vido che dal limite impegna Maenpaa che blocca il tiro forte ma centrale. Poco dopo il Venezia si rende pericoloso con Johnsen fermato dalla difesa in angolo. Caracciolo è il primo ammonito del match per un fallo su Esposito lanciato a rete dopo un errore di impostazione di Birindelli. Intanto proprio Caracciolo si tocca l’nguine e guarda la panchina. Il Pisa però c’è e con Marsura sulla sinistra mette in difficoltà il Venezia. Cross di Gucher dalla sinistra e colpo di testa di Marin a centro area respinto da Ferrarini in prossimità della linea. Intanto Caracciolo non ce la fa (probabile stiramento), dentro dunque De Vitis. Una perdita importante nello scacchiere difensivo di mister Luca D’Angelo. La gara però si mantiene equilibrata, il Pisa si riassesta. Il Venezia si fa pericoloso con i tiri di Crnigoj, Ferrarini e Forte, tutti fuori dallo specchio della porta che non impensieriscono Gori. Nel frattempo l’ex Marsura spezza il ritmo veneto con un colpo di testa su un traversone di Lisi dalla sinistra. Il Venezia va vicino al vanatggio con un destro a giro di Dezi che termina sul montante di destra della porta di Gori. La svolta del match al 36′ quando Vido lanciato a rete viene steso da Ricci appena dopo essere entrato in area: è rigore sacrosanto che Amabile assegna. Dal dischetto va Michele Marconi che spiazza Maenpaa e porta il Pisa in vantaggio: 1-0. La risposta del Venezia è in un colpo di testa di Ceccaroni da azione d’angolo che termina tra le braccia di Gori. Nel frattempo altra tegola però per mister Luca D’Angelo che perde ancora un pezzo pregiato nel suo scacchiere come Vido per forse per un problema muscolare: dentro Sibilli che a Frosinone era partito titolare. Ma nel momento più difficile la squadra di mister Luca D’Angelo tira fuori glin artigli e trova il raddoppio. Cross da di sinistra del solito Lisi, tacco di Marconi che colpisce il montate e tap – in decisivo di Marsura che mette alle spalle del portiere Maenpaa: 2-0. Secondo gol in maglia nerazzurra per Marsura dopo quello segnato alla Spal. Sono tre i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Si va al riposo con il Pisa in vantaggio per 2-0 sul Venezia.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa non ci sono cambi neu due schieramenti. Il Pisa nella prima frazione ha giaà perso due pezzi pregiati per infortunio e consumato due slot nei cambi: fuori Caracciolo e Vido per problemi muscolari. Ad inizio ripresa il Venezia parte forte, il Pisa trema al 49′ con il colpo di testa dell’ex Forte che termina alle spalle di Gori. Forte però viene considerato aldilà della linea dell’offside al momento del cross dall’assistente Lombardi e le immagini al replay gli danno ampiamente ragione. Nel frattempo finisce sulla lista del cattivi finisce anche De Vitis. Pericoloso ancora il Venezia che è partito con un altro piglio nella ripresa, palla a Johnsen che cerca il gran gol in rovesciata senza riuscirci. Il Venezia produce intorno al quarto d’ora il massimo sforzo per rientrare in partita e si rende pericoloso con due colpi di testa del nuovo entrato Cremonesi e Ferrarini, sul primo ci mette una pezza Gori, sul secondo la palla termina alta sopra la traversa. Il Pisa risponde con una conclusione dalla distanza di Marin bloccata dall’estremo difensore finlandese Maenpaa. Mister D’Angelo chiede attenzione ai suoi. Nel Venezia entra Maleh per Sebastiano Esposito. Il Pisa però va vicino al terzo gol con un destro a giro di Lisi con palla alta sopra la traversa e un colpo di testa di Marconi che finisce alto sopra la traversa. Nel miglior momento del Pisa però il Venezia riapre il match. Buco a destra di Lisi che favorisce il cross di Ferrarini con Gori che salva miracolosamente su Forte, ma non può nulla sul tap-in di Maleh: 2-1. Il Pisa si riassesta. D’Angelo inserisce Belli per Lisi e Siega per Marsura. Minuti finali intensi con Mazzitelli che si prende il giallo e salterà così la prossima trasferta a Brescia. Nel frattempo Marconi in contropiede calcia a lato del palo di sinistra di Maenpaa. Il Venezia (89′) sfiora con un bolide di Di Mariano che sibila all’incrocio dei pali. Ma al 90′ Amabile concede il rigore al Venezia: cross di Ferrarini palla sulla schiena di Siega che iol direttore di gara considera mano e indica il dishetto. Forte dagli undici metri realizza spiazzando Gori: 2-2. La gara si innervosisce, giallo per Meroni e Ferrarini, rosso per Gucher. Si fa male anche Siega dopo un brutto fallo di Ferrarini. Partita conidizionata dalla decisione cervellotica dell’arbitro Amabile che penalizza ancora il Pisa. Si gioca pochisismo nel recupero. Finisce con nervi tesi e proteste contro il direttore di gara, mentre il Venezia festeggia la rimonta in cerchio a centrocampo. Un punto utile per i veneti che fa classifica in vista della volata play-off.

PISA – VENEZIA 2-2

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo (15′ De Vitis), Meroni, Lisi (81′ Belli); Gucher, Marin, Mazzitelli; Vido (39′ Sibilli); Marsura (81′ Siega), Marconi. A disp. Perilli, Loria, Pisano, Bachini, Mastinu, Quaini, Masetti, Beghetto. All. Luca D’Angelo.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ferrarini, Modolo (58′ Cremonesi), Ceccaroni, Ricci; Crnigoj (66′ Maleh), Fiordilino, Dezi (58′ Di Mariano); Sebastiano Esposito (72′ Bocalon), Johnsen, Forte. A disp. Pomini, Molinaro, Taugourdeau, Mazzocchi, Felicioli, Rossi, Bjarkason, Svoboda. All. Paolo Zanetti.

ARBITRO: Daniel Amabile della sezione di Vicenza (Ass. Lombardi – Marchi). Quarto uomo: Meraviglia di Pistoia.

RETI: 37′ Marconi (P, rig.), 42′ Marsura (P), 77′ Maleh (V), 90′ Forte (V, rig.)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in perfette condizioni. Ammonito Caracciolo (P), De Vitis (P), Crnigoj (V), Sibilli (P), Mazzitelli (P), Meroni (P), Ferrarini (V). Espulso al 94′ Gucher (rosso diretto). Angoli 3-7. Rec pt 3′; st 4′.

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