Serie BKT. La presentazione della terza giornata di campionato

PISA – Quattro formazioni Brescia, Pisa, Cittadella ed Ascoli – a punteggio pieno, altre cinque – Alessandria, Cosenza, Pordenone, Ternana e Vicenza – ancora a bocca asciutta, già una panchina saltata (Massimo Paci del Pordenone, sostituito da Maurizio Rastelli) e due grandi quali Crotone e Lecce attardate, è quanto le prime due giornate del torneo cadetto hanno consegnato prima dell’interruzione per gli impegni delle varie Nazionali, periodo in cui si sono altresì concluse le ultime trattative di mercato.

di Giovanni Manenti

Una classifica, occorre ricordarlo, in parte condizionata dal fatto che tre squadre (Pisa, Cittadella e Reggina) hanno disputato i primi due turni fra le mura amiche – peraltro traendone vantaggio, con due vittorie per nerazzurri e veneti ed una vittoria ed un pareggio per i calabresi – così come, al contrario, non hanno ancora esordito in casa Alessandria, Cosenza e Como, con le prime due ad essere tuttora ancorate al palo, mentre i neopromossi lariani rappresentano forse la più lieta sorpresa di questo inizio di campionato, essendo riusciti a strappare due significativi pareggi su campi sulla carta proibitivi quali Crotone e Lecce.

E sono proprio queste due ultime formazioni ad essere chiamate ad un’importante verifica in questo fine settimana, con i rossoblù attesi dal derby calabrese ospitando una Reggina priva dello squalificato Jeremy Menez ed i salentini ad inaugurare il terzo turno – venerdì 10 settembre alle ore 20:30 – con la quanto mai ostica trasferta al “Ciro Vigorito” dove ad attenderli c’è un Benevento in cerca di riscatto dopo la beffa della sconfitta per 0-1 patita a Parma nei minuti di recupero, mentre il terzo “big match” della giornata è di scena a Ferrara, con la SPAL a dover confermare se la squillante affermazione per 5-0 sul Pordenone sia stata o meno un fatto episodico, affrontando un Monza che non ha ancora espresso appieno le sue riconosciute potenzialità, reduce da un pari a reti bianche a Reggio Calabria e da una vittoria di misura nel derby lombardo contro la Cremonese.

Delle capolista, tutte e quattro impegnate in trasferta, l’impegno più agevole, in fase di previsione, appare quello che il calendario riserva al Brescia che fa visita ad una Alessandria nella quale deve ancora trovare l’auspicato spazio in avanti l’ex nerazzurro Michele Marconi e che deve risolvere i propri problemi difensivi (già 6 reti al passivo), proprio al cospetto delle “Rondinelle” che, al contrario, vantano il miglior attacco con sette centri all’attivo, mentre si recano in terra lombarda sia il Cittadella, atteso da una Cremonese uscita sconfitta, ma non certo ridimensionata, dal “Brianteo” che il sorprendente Ascoli di questo inizio stagione, chiamato a verificare se il Como sia in grado di confermare anche fra le mura amiche quanto di buono sinora espresso in trasferta, affidandosi alla nuova coppia di attaccanti formata da Antonino La Gumina ed Alberto Cerri, quest’ultimo autore della rete del prezioso pareggio al “Via del mare”.

Il secondo “testa coda” di giornata vede il Pisa di Mister D’Angelo impegnato in terra umbra al cospetto di una Ternana che cerca un pronto riscatto dope le due inattese battute d’arresto che hanno fatto, viceversa, seguito all’impresa in Coppa Italia – una delle 5 formazioni cadette ancora in lizza nel Torneo – andando ad espugnare il “Renato Dall’Ara”, per quello che per il suo allenatore Cristiano Lucarelli rappresenta una sorta di “derby personale” contro i nerazzurri. Formazione, quella del tecnico livornese, che deve rinunciare agli squalificati centrocampisti Davide Agazzi e Mattia Proietti e deve pertanto fare affidamento alla coppia di attaccanti formata da Alfredo Donnarumma e Stefano Pettinari (entrambi già “oggetto di desiderio” anche da parte del Pisa …) per far breccia in una difesa come quella nerazzurra che, al momento, è ancora imbattuta al pari di quella del Monza.

Per il tecnico di casa nostra, le principali preoccupazioni nascono dalle condizioni dei nazionali – anche se Hermansson è sceso in campo solo contro la Romania e Marius Marin ha disputato due spezzoni di partita contro Liechtenstein e Macedonia – con in più il fatto di non aver ancora potuto provare l’ungherese Adam Nagy – in campo nell’undici titolare sia contro Albania che Andorra – nel contesto del centrocampo nerazzurro, così come è atteso alla conferma in attacco il “gioiellino” Lorenzo Lucca, autore della doppietta che ha deciso il match contro i grigi e reduce dall’esordio con la Nazionale Under 21, uno delle maggiori sorprese in positivo di questo avvio di stagione, assieme al coetaneo Samuele Mulattieri (scuola Inter in prestito al Crotone …) già tre volte a segno.

Chiudono il programma le sfide fra Pordenone e Parma, non certo il miglior avversario per il nuovo tecnico friulano Rastelli, Frosinone e Perugia – con i ragazzi di Grosso a cercare di approfittare delle trasferte delle quattro formazioni di vertice – e tra Cosenza e Vicenza, entrambe ancora senza punti con la certezza che, almeno una di loro se non entrambe, lasceranno questa quanto mai scomoda condizione.

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