Serie BKT. Il punto sulla quarta giornata di campionato: risultati e classifica

PISA – Il terzetto di testa si sgretola ed ad approfittarne, nonostante fosse l’unica a giocare in trasferta, è il Pisa che, espugnando anche Vicenza dopo Terni, resta da sola in vetta ed a punteggio pieno.

di Giovanni Manenti (Foto Antonio Trogu)

Perdono terreno il Brescia, fattosi rimontare dal Crotone, e l’Ascoli, sconfitto a domicilio dal Benevento, così che a portarsi a ridosso delle “Rondinelle” sono Cittadella e Cremonese, quest’ultima capace di infliggere la prima sconfitta (2-1) stagionale al Parma. 

Proseguono nel loro campionato senza macchia Frosinone e Reggina, mentre rallenta il Monza, fattosi rimontare da una Ternana che così conquista il primo punto della stagione, lasciando a Vicenza, Alessandria e Pordenone la quanto mai scomoda posizione di ultimi della Classifica ed ancora a quota zero.

Ci aveva creduto, il Brescia di Pippo Inzaghi, di poter allungare a quattro la serie di vittorie consecutive, portatosi sul 2-0 a metà ripresa nel match interno contro il Crotone grazie ai centri di Leris e Moreo, ma non aveva fatto i conti con lo “stato di grazia” del gioiellino Scuola Inter Samuele Mulattieri che con la sua doppietta (e sono già 5 reti in quattro gare) regala alla formazione di Modesto un quanto mai prezioso pareggio in vista di trovare la prima vittoria stagionale, mentre ancor peggio fa l’Ascoli, sconfitto senza attenuanti dal miglior Benevento di questo inizio di campionato, che chiude la pratica già nel primo tempo grazie alle perle dell’eterno Sau e del fratello d’arte Roberto Insigne.

Atteso ad un’importante verifica dopo il successo di Terni, il Pisa di mister D’Angelo ci mette un po’ ad ingranare al cospetto di un Vicenza desideroso di scrollarsi di dosso l’ultimo posto in graduatoria, subendo la rete dell’ottimo Proia alla mezzora di gioco, per poi riequilibrare le sorti dell’incontro prima dell’intervallo grazie ad un preciso colpo di testa di Touré su perfetto cross dalla destra di Gucher e quindi, dopo aver tremato per una splendida rete del 20enne Scuola Juventus Filippo Ranocchia – giustamente annullata per precedente posizione di fuorigioco di Meggiorini – calare il tris grazie ai subentrati Birindelli, bravo a tener bassa la palla nel ribattere a rete una respinta di Grandi su conclusione ravvicinata di Beruatto e Mastinu, il quale si inventa in pieno recupero un goal da cineteca deviando di tacco al volo in rete un assist di prima intenzione (il secondo da inizio Campionato) del “sempreverde” Gaetano Masucci, così che i nerazzurri possono guardare, dall’alto dei loro 12 punti (con 10 reti fatte e solo 2 subite). con rinnovato ottimismo al doppio confronto con Monza e Parma nei prossimi 6 giorni.

Avversarie che escono deluse dal quarto turno, con i brianzoli che non riescono a capitalizzare la fantastica rete siglata in avvio da Dany Mota sprecando a più riprese il raddoppio per poi farsi raggiungere al 95′ da Capone che regala un punto di speranza agli umbri, mentre il Parma, nel posticipo della domenica sera, cade in casa di fronte ad una Cremonese assoluta padrona del campo nei primi 45′, conclusi sul doppio vantaggio grazie alla rete in avvio di Fagioli ed al raddoppio dell’ex nerazzurro Vido, per poi contenere il ritorno degli emiliano che, dopo aver riaperto la gara con Mihaila, pagano a caro prezzo il nervosismo di Vazquez che si fa cacciare dall’arbitro, così da fallire l’aggancio al Brescia in seconda posizione, a tutto favore dei grigiorossi che salgono a quota 9 in classifica.

Posizione raggiunta anche dal Cittadella che fatica più del previsto (rete di Okwonkwo poco prima dell’ora di gioco …) per avere ragione di un Pordenone ancora alla disperata ricerca della prima rete stagionale, mentre continuano nel loro percorso senza macchia sia la Reggina che regola fra le mura amiche per 2-1 la SPAL per merito di una gran conclusione sotto l’incrocio dei pali di Montalto a metà ripresa, ed il sempre più convincente Frosinone che fa bottino pieno a Como imponendosi per 2-0 ed è atteso nell’anticipo del quinto turno ad un’importante verifica ospitando il Brescia con la ghiotta opportunità di scavalcarlo in graduatoria.


Il resto della giornata vede Perugia e Cosenza dividersi la posta e Baroni salvare la panchina con il rocambolesco 3-2 in rimonta del suo Lecce sull’Alessandria dello sfortunato capocannoniere Corazza (5 reti che non sono valse neppure un punto) maturato nei minuti finali con dapprima il pareggio di Pablo Rodriguez all’87’ e quindi la zampata vincente di Coda all’ultimo dei 5′ di recupero. Ma se per i salentini sia stata vera gloria lo dirà la sfida a Crotone, perché questa è la Serie B, non c’è tempo per ragionare, si deve giocare.

Buon campionato a tutti!

I RISULTATI DELLA QUARTA GIORNATA

Como – Frosinone 0-2

Brescia – Crotone 2-2

Perugia – Cosenza 1-1

Reggina – Spal 2-1

Monza – Ternana 1-1

Lecce – Alessandria 3-2

Ascoli – Benevento 0-2

Vicenza – Pisa 1-3

Cittadella – Pordenone 1-0

Parma – Cremonese 1-2

LA NUOVA CLASSIFICA

PISA punti 12

Brescia 10

Cremonese. Cittadella, Ascoli 9

Frosinone, Reggina 8

Parma, Benevento 7

Monza 6

Perugia, Lecce 5

Spal, Cosenza 4

Crotone 3

Como 2

Ternana 1

Alessandria, Vicenza, Pordenone 0

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