Serie BKT. Il punto sul campionato dopo la sesta giornata

PISA – Il Pisa pareggia sul campo del Parma, così da mantenere sia l’imbattibilità stagionale che il comando della Classifica, con due lunghezze di vantaggio su di un Brescia autore dell’impresa di giornata, andando ad espugnare in rimonta il terreno dell’Ascoli nel confronto diretto per le posizioni di immediato rincalzo, con i bianconeri marchigiani raggiunti a quota 12 dalla Cremonese.

di Giovanni Manenti

Prosegue la rimonta del Lecce che coglie a Cittadella la terza vittoria consecutiva ed aggancia il Benevento, fermato sul pari a Como. In coda, primo punto stagionale per l’Alessandria che così lascia al Vicenza, alla sesta sconfitta consecutiva, l’ultimo posto della graduatoria, mentre non conosce fine la crisi del Crotone.

Il “big match” che apre la sesta giornata illude l’Ascoli che si porta sul 2-0 dopo poco più di 20′ (pregevole la rete di apertura di Dionisi, al quarto centro stagionale) per poi subire in chiusura di prima frazione la rete di Cistana che rimette in carreggiata il Brescia che poi completa la rimonta nella ripresa con il rigore decisivo di Pajac per il 3-2 che conferma la squadra di Inzaghi come la più prolifica con 17 reti all’attivo e ben 11 giocatori diversi già andati a segno, così da isolarsi al secondo posto della Graduatoria, mentre i marchigiani – al secondo stop casalingo dopo lo 0-2 contro il Benevento – sono raggiunti al terzo posto dalla Cremonese corsara a Vicenza senza brillare eccessivamente, con il successo scaturito da un rigore a fine primo tempo trasformato dall’eterno Daniel Ciofani che gli vale la rete n.180 in carriera.


Non riesce viceversa il sorpasso in classifica al Benevento che, impegnato sul campo di un Como reduce da tre sconfitte consecutive, vede mettersi l’incontro in salita a causa dell’espulsione di Glik dopo 19′ per fallo da ultimo uomo e lo svantaggio poco dopo la mezzora di gioco per il rigore trasformato da Cerri, per poi dover ringraziare il suo attaccante principe Lapadula per il punto dell’1-1, anche se poi lo stesso 9 fallisce nel finale la ret6e del possibile 2-1, risultato che, al contrario, porta a casa il Lecce al termine di una sfida quanto mai combattuta al “Tombolato” contro un Cittadella in cui protagonista è il centravanti di casa Okwonkwo, che dapprima centra la traversa al 1′ di gioco e poi, dopo il vantaggio ospite con il solito Coda, andare due volte a segno nello spazio di 40″ in chiusura di tempo, con la prima rete annullata dal VAR in quanto il cross di Baldini operato con la palla già uscita sul fondo, solo per poi vedere la propria squadra uscire sconfitta per la rete di Di Mariano a 13′ dal termine, mentre il confronto fra le altre due formazioni tuttora imbattute (al pari di Pisa e Brescia) Reggina e Frosinone si conclude senza reti per l’unico 0-0 di giornata, merito dei rispettivi estremi difensori Micai e Ravaglia.

Sceso in campo la domenica pomeriggio con già a conoscenza dei risultati dei propri immediati inseguitori, il Pisa di Mister D’Angelo non si risparmia al “Tardini”, mettendo anzi in mostra un calcio di prima qualità nei minuti iniziali che lo porta dapprima a sfiorare il vantaggio con una deviazione di testa di Sibilli sventata dai riflessi di Buffon e quindi cogliere l’1-0 con la quinta rete stagionale di Lucca – che così raggiunge Corazza e Mulattiere in vetta alla Classifica dei Cannonieri – che trasforma in oro un pregevole cross dalla sinistra di Birindelli. Scosso dalla rete subita, il Parma reagisce con rabbia e confusione, coi nerazzurri a soffrire solo su di una azione da corner (strepitosi Nicolas e Caracciolo …), per poi sfiorare il 2-0 in chiusura di tempo con una conclusione di Gucher a fil di montante, mentre la ripresa è maggiormente di marca emiliana, con la formazione di Maresca a trovare il pari grazie ad un’incursione di Mihaila sulla sinistra sul cui tracciante rasoterra si avventa Delprato per il punto del definitivo 1-1, poi difeso in un paio di circostanza da Nicolas, mentre il Pisa può recriminare su di una percussione di Birindelli che avrebbe meritato maggior fortuna, uscendo comunque a testa alta dal confronto contro una delle maggiori pretendenti alla Promozione alla vigilia del Campionato.

Ruolo di favorita al quale ambisce anche il Monza, tornato al successo dopo tre giornate con un 3-1 in rimonta a spese del Pordenone ed in cui fa notizia la rete che chiude l’incontro messa a segno dal baby Samuele Vignato, primo giocatore della classe 2004 ad andare a segno fra Serie A e B (sinora vi erano riusciti solo quelli del 2002 …), mentre continua a sorprendere il Cosenza in serie positiva da quattro giornate e che, aggiudicandosi il derby calabro con il Crotone grazie ad una punizione-gioiello di Carraro a 13′ dal termine aggancia Reggina e Frosinone a quota 10 in Classifica e rende quanto mai precaria la posizione del tecnico Francesco Modesto sulla panchina rossoblu.

A chiudere, si conferma la Ternana che, dopo il successo di mercoledì contro il Parma, abbatte con una gran conclusione dalla distanza di Martella anche una SPAL al terzo stop consecutivo in trasferta, mentre, al contrario, non riesce a vincere fra le mura amiche il Perugia nonostante riesca a sbloccare dopo un quarto d’ora il risultato, facendosi rimontare da una Alessandria che così ottiene il primo punto di questo tormentato avvio di stagione.

Ed ora, una settimana di lavoro attende i tecnici prima di affrontare il settimo turno, inaugurato venerdì prossimo 1 ottobre con l’anticipo fra Lecce e Monza, tanto per non farci mancare niente.

By