Serie BKT. Il punto dopo la settima giornata di campionato

PISA – Nella “giornata delle sorprese” – che vede Brescia, Reggina e Frosinone perdere l’imbattibilità, così come Como, Alessandria e Vicenza cogliere il primo successo stagionale. Il Pisa tiene fede al pronostico e superando per 2-0 la Reggina, consolida il primato in vetta alla classifica, portando il proprio vantaggio a quattro lunghezze sulla Cremonese che ha scavalcato un Brescia a sua volta raggiunto al terzo posto dal Lecce.

di Giovanni Manenti

Continua il torneo anonimo di Monza e Parma ed il fondo classifica si muove per merito di Alessandria e Como che ne accorciano le distanze, con il Vicenza ad assaporare i primi punti lasciando al Pordenone la coda della graduatoria.
Impegno quanto mai ostico, quello che vedeva i nerazzurri di Mister D’Angelo opposti all’Arena Garibaldi alla imbattuta Reggina, che il Pisa riesce a far suo grazie ad un’autorete di Cionek in avvio ed al raddoppio su rigore (al suo sesto centro stagionale che gli vale la vetta in solitario tra i Marcatori …) da lui stesso procuratosi a metà ripresa, dovendo anche ringraziare il sempre più positivo Nicolas, autore di due pregevoli interventi nei momenti chiave dell’incontro. Pur con qualche giocatore leggermente sotto tono, il Pisa si presenta alla seconda sosta del campionato – quanto mai utile per recuperare energie – con un bottino di 19 punti su 21 disponibili, la miglior differenza reti (+11), il portiere meno battuto con sole 4 reti al passivo ed il capocannoniere del torneo .… What else …?? Recitava un noto slogan pubblicitario.

Alle spalle dei nerazzurri in fuga, fa scalpore il tonfo interno del Brescia nel derby lombardo contro un Como che, due volte in vantaggio ed altrettante ripreso, ha trovato la forza per andarsi a prendere una fondamentale vittoria nel finale per 4-2 (mettendo a segno in un colpo solo lo stesso numero di reti dei precedenti 6 turni), così che le “Rondinelle” si vedono scavalcati in Classifica dalla Cremonese che regola fra le mura amiche una Ternana reduce da tre risultati positivi, nonché raggiunti dal Lecce che manda in rete il suo tridente offensivo Strefezza, Si Mariano e Coda per un 3-0 che, da una parte, rappresenta la quarta vittoria consecutiva per i salentini e, dall’altra, acuisce la crisi di un Monza in estrema difficoltà (2 punti su 4 uscite …) in trasferta.


Non riesce, viceversa, ad approfittare del passo falso del Brescia il Benevento che, nel posticipo serale di domenica, deve ringraziare il proprio estremo difensore Paleari per essere quantomeno uscito imbattuto dal match casalingo contro un Perugia che non conosce ancora sconfitta fuori dalle mura amiche, così come il Frosinone che capitola anch’esso per la prima volta in stagione, sconfitto al “Benito Stirpe” da un Cittadella che si rilancia nei quartieri alti della Classifica, dovendo ancora una volta ringraziare il suo attaccante principe Okwonkwo, a segno per la quarta giornata consecutivo e giunto a quota 5 centri stagionali.

Due incontri dall’andamento analogo lasciano l’amaro in bocca a Crotone e Parma, entrambe convinte di avere ormai in tasca i 3 punti – che per i calabresi avrebbero altresì rappresentato il primo successo nel Torneo, ora unici assieme al Pordenone a quota zero nella casella delle vittorie – con i rossoblù ad essersi portati sul 2-0 nella gara interna contro l’Ascoli grazie alla doppietta del giovane difensore Scuola Empoli Canestrelli, che poi si fa espellere ad inizio ripresa e, dopo che già nel primo tempo Dionisi aveva accorciato le distanze per i bianconeri marchigiani, all’ultimo istante tocca a Bidaoui realizzare il punto dell’insperato pareggio, più o meno stesso giro di lancette in cui a Ferrara il Classe 2002 Colombo – curiosamente di nome Lorenzo come il “nostro” Lucca – sigla la rete del definitivo 2-2 nel derby emiliano tra SPAL e Parma, con i “Ducali” incredibilmente raggiunti dopo aver condotto con autorità il match sino agli “sciagurati” 10′ conclusivi.

A concludere, l’Alessandria festeggia, con la rete di Matteo Di Gennaro a 12′ dal termine contro il Cosenza, il ritorno al successo fra i cadetti che mancava da oltre 46 anni (2-0 alla Sambenedettese del 22 giugno 1975), nel frattempo il Vicenza si vede costretto a “vincere due volte” lo spareggio salvezza contro il Pordenone, essendosi portato sul 2-0 per poi essere raggiunto dalle reti di Camporese e Cambiaghi prima che, nel finale, toccasse a Meggiorini su rigore ed a Taugourdeau fissare il punteggio sul definitivo 4-2 per i biancorossi.

Ed ora, una settimana di riposo per dare spazio alle varie Nazionaii (un grosso “in bocca al lupo” per Lucca, convocato con l’Italia Under21), per poi ritrovarci sabato 16 ottobre con i big-match fra Ascoli-Lecce e Crotone-Pisa, cui il giorno successivo seguirà la “sfida fra le grandi deluse” Parma-Monza.

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