Roberto Masullo a Pisanews: “il Pisa è una buona squadra, ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi. Il calcio spezzatino penalizza i tifosi”

PISA – Stiamo avvicinandoci al fine settimana e ancora non sappiamo la categoria che i nerazzurri affronteranno siamo col. Al momento,il Pisa, sa che sabato 30 agosto dovrà affrontare il Teramo, squadra giovane ma determinata, che venderà sicuramente cara la pelle. E noi abbiamo voluto sentire cosa ne pensa in casa abruzzese,Roberto Masullo, terzino sinistro della formazione di Vivarini.

Masullo e’ nato a Salerno il 17 giugno 1992, alto 177 cm per 71 kg di peso, è giunto al Teramo nel gennaio 2014, dopo aver militato nel Nardò, nel Campobasso. nel Brindisi e nel Bellaria Igea Marina, dove è stato compagno dell’ex nerazzurro Francesco Nicastro.

Roberto, benvenuto a Pisanews: sabato prossimo venite a far visita al Pisa, come vi state preparando a questa partita?

“Indubbiamente sarà una partita difficile, ma noi la stiamo preparando con grande impegno, per arrivarci al meglio della condizione”.

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ROBERTO MASULLO (foto tratta da sportag.it)

Che giudizio dai su questo Pisa costruito ex novo?l

“Il Pisa è una buona squadra e lo ha dimostrato nelle partite di Coppa Italia con il Carpi ed a Bergamo con l’Atalanta, noi rispettiamo tutti, però siamo consapevoli dei nostri mezzi”.

E questo Teramo che caratteristiche ha?

“Giochiamo con un 4-4-2, siamo una squadra giovane e siamo impostati per la fase offensiva senza naturalmente trascurare quella difensiva”.

Tu ricopri il ruolo di difensore, con quali caratteristiche?

“Sono un terzino sinistro che si trova bene sia in fase offensiva che difensiva”.

Per concludere, ti chiedo un’opinione su questo campionato “spezzatino” di date ed orari, in cui è caratterizzata la nuova C unica. Che ne pensi?

“Sicuramente gli orari non favoriscono i tifosi, specie di venerdì e di sabato, perchè molta gente lavora. Per noi calciatori il problema è relativo, ci spiace per i tifosi, io avrei preferito le partite di domenica, anche per permettere a tante famiglie di venire numerose allo stadio”.

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