Ripescaggi in serie B: il Pisa c’è. La situazione e i possibili slittamenti della serie cadetta

PISA – Ripescaggio sì, ripescaggio no. Sono ore di attesa sul destino del Pisa, che rischiano seriamente di essere tra pochi giorni nel campionato cadetto. La parola chiave però è quella di prudenza. Le possibilità sono concrete ma è bene non illuderei.

La situazione ormai tutti la conoscono il Novara (che nel frattempo ha fatto ricorso all’Alta Corte) al pari di Lecce e Reggina e’ tagliato fuori. La Juve Stabia sembrava a ieri sera la favorita, ma non sarà così perché, il Pisa e Catanzaro (e forse anche la Salernitana) premono in quanto a storia e spettatori, il Foggia ha rinunciato al ripescaggio in serie B, mentre il Matera non e’ stata nemmeno considerata anche anche se dice di avere i requisiti finanziari.

Secondo quanto detto da Tavecchio lunedi, la classifica vedrebbe al primo posto il Padova (radiato), quindi Novara (non ripescabile), Lecce (idem) e Reggina (idem), Vicenza (idem perché ha usufruito di una riammissione due stagioni fa) e quindi il Pisa che rimane favorito. Perché Novara, Lecce e Reggina out? Perché negli ultimi due anni hanno avuto in ‘dote’ una penalizzazione per il calcioscommesse. E non fa niente se anche la Juve Stabia ha avuto -9 poi scesi a -3 tre anni fa e il suo presidente non se l’è passata bene con la Giustizia Ordinaria: il requisito principale per essere ammessi al ripescaggio – fermo restando gli altri criteri che sono il 50% per la posizione in classifica, 25% per la biglietteria e 25% per la storia della società, chiede di non aver ricevuto sanzioni nelle ultime due stagioni.

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Criteri fissati dal comunicato ufficiale numero 171/A, che rendono di fatto impossibile la riammissione di squadre che nelle stagioni 2012-13 e 2013-14 abbiano subìto sanzioni per illecito sportivo: è appunto il caso di Novara (proprio il club che aveva presentato ricorso al Collegio di garanzia del Coni, vincendolo), Reggina e Lecce. Prima del Consiglio federale di lunedi il presidente della Serie B,

In questa settimana l’Alta Corte del Coni si dovrà esprimere sui ricorsi di Lecce, Novara e Matera che fanno leva sull’ammissibilità. A quel punto si scivola direttamente al 25 agosto, quando alle ore 13 saranno chiusi i termini per presentare le domande di ripescaggio da parte di tutti quelli che credono di poter aspirare ad un posto nella prossima serie B. La Figc dovrebbe esprimersi a breve giro, già nella stessa giornata di lunedi o la massimo la mattina del martedi. Come? Una volta ottenute le richieste di ammissione e stilata la classifica di merito, si procederà ad escludere le squadre che non potranno essere riammesse e si prenderà quella con il punteggio più alto. E siamo arrivati al 26 agosto, quindi a tre giorni dall’avvio, con l’anticipo di venerdi 29 agosto. La corrente di pensiero che circola in queste ore nella Lega di serie B, anche se non ufficiale, è che a rischio non è la prima giornata e quindi la partenza del campionato, bensì ci sarebbe la possibilità, qualora la Figc deciderà per la serie B a 22 squadre, di far slittare la partita del Latina con l’avversaria X (la squadra ripescata) al mercoledi successivo, che tutti speriamo sia il Pisa. Attenzione però: ci sarebbe la possibilità del ricorso al Tar da parte di quei club che si sentiranno esclusi. E a quel punto il Tar che quando si parla di questioni legate al calcio, si riunisce di solito anche di notte, potrebbe decidere a quel punto di sospendere l’avvio del campionato. Insomma, caos totale e matasse da sciogliere non facili per nessuno.

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