Rino Gattuso: “Non ho paura delle sfide, grinta e determinazione dovranno essere le nostre armi”

PISA – Dopo il suo ritorno a Pisa prima conferenza stampa di mister Rino Gattuso alla vigilia della sfida contro il Novara.

di Antonio Tognoli

LA SITUAZIONE. “Dispiace di aver buttato via un mese di lavoro, adesso c’è da lavorare perché siamo indietro ed in venti giorni cinque partite non ci aiutano, sarà un campionato duro, ma lo sappiamo”.

UN MESE DI SOFFERENZA. “Gli scenari cambiavano ogni cinque minuti, tante volte ho preparato le valige e le ho risfatte. In questo mese mi hanno cercato in più di uno, ho fatto delle figuracce, ma non volevo farle con la città, avevo preso un impegno e quando prendo un impegno lo porto in fondo. Ero disposto anche a stare fermo”

LA SQUADRA. “C’è stato un dispendio di energia incredibile per la squadra, è stato faticoso per i ragazzi subire tutta questa situazione. Se tanti giocatori sono qua è perché i tifosi gli sono stati vicini. I tre giocatori ore sono andati via non li condanno anzi gli chiedo scusa perché li ho messi in una brutta situazione. Per Colombatto mi dispiace molto, perché può diventare un giocatore di prospettiva è lo ha dimostrato anche in Coppa Italia”.

SOLO LA SQUADRA. “Mi sono giurato che quest’anno è che in questo mese voglio parlare della squadra e del campo. Parlerò delle questioni societarie solo se sarò chiamato in causa”,

DUE FUORI ROSA. “Nella lista dei giocatori qualcuno rimarrà fuori, dispiace perché siamo arrivati all’ultimo giorno ma è necessario farlo”.

LUCCHESI INDISPENSABILE. “Lucchesi è una persona importante in questo club qua specialmente in questo momento di difficoltà, in questo periodo si è sbattuto tanto per questa società”.

L’ARENA. “Per quanto riguarda lo stadio bisogna cercare di tornare il prima possibile all’Arena, perché si rischia nel prossimo futuro di andare a giocare a 400 chilometri”.

LA SERIE B? “La Lega Pro è un campionato duro, adesso però in serie B bisogna rimanerci, ma le sfide non mi spaventano”.

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