Raduno Scout: il giorno dopo. Ghezzi: “Un organizzazione perfetta. Un elogio a tutti”

PISA – “E’ stato un impegno costante, serio e svolto con grande senso di responsabilità.” Così il vicesindaco Ghezzi in merito al l’impegno della task force di protezione civile che per cinque giorni ha presidiato la Route Agesci a S. Rossore.

“Sentivamo tutti – prosegue Ghezzi – l’enorme carico di responsabilità nei confronti dei 32.000 ragazzi di S.Rossore e delle loro famiglie che con fiducia hanno affidato i loro figli a questa città ed all’organizzazione dell’evento. Gli scenari di rischio, sia ordinari che straordinari, erano chiari e le procedure di emergenza sono state condivise da tutti i soggetti coinvolti e adattate alle esigenze in funzione di un costante confronto con i responsabili di Agesci. Una macchina complessa che ha impegnato ogni giorno, e per 24 ore al giorno, più di 120 operatori cui vanno aggiunte le forze dell’ordine e tutto il personale Agesci.”

L’attenzione della Protezione civile e’ stata rivolta a tre aspetti ritenuti prioritari: l’antincendio boschivo, la tutela sanitaria, la cerimonia finale con le procedure di uscita. “Devo ringraziare tutti gli operatori per lo sforzo, la competenza e la serietà dimostrate nelle attività di prevenzione incendi e negli oltre 500 interventi sanitari cui vanno aggiunti almeno 250 ulteriori interventi, soprattutto per il calore, nella cerimonia conclusiva e gestiti preso una struttura predisposta vicino al palco e non presso i 3 PMA.”

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“Anche le operazioni di uscita – aggiunge Ghezzi – si sono svolte con grande efficacia ed efficienza. L’ultimo bus e’ uscito poco prima delle 2 di mattina in piena linea con i tempi della procedura messa a punto dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine. A tutti vanno i miei sinceri complimenti.” Sono stati 87 i vigili urbani, coordinati dal Comandante Massimo Bortoluzzi, impegnati per garantire un regolare deflusso dei ragazzi da San Rossore e questo si è andato ad aggiungere all’ordinaria attività di una domenica estiva, partita del Pisa compresa.

Da evidenziare anche l’ottima organizzazione di Agesci pronta ad accogliere le richieste e trasferirle in tempo reale ai singoli campi. “La presenza del premier Renzi – conclude Ghezzi – non mi ha impedito di rimanere in costante contatto con la sala operativa, coordinata dall’Ingegner Luca Padroni, e con i vertici della Protezione Civile Regionale ed in particolare con il dirigente Melara. Eravamo pronti ad affrontare ogni scenario che potesse influire sul corretto svolgimento del deflusso fuori da San Rossore ed ancora una volta mi sento di elogiare tutti gli operatori e volontari che hanno davvero reso onore alla Protezione Civile pisana.”

Ecco i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze durante il raduno Agesci:

Comune di Pisa: Protezione Civile, Polizia Municipale
Provincia di Pisa: Protezione Civile, Servizio AIB (antincendio boschivo)
Regione Toscana: Protezione Civile
Vigili del Fuoco Pisa
Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Gruppo Chirurgia d’urgenza Pisa
118 Pisa
Misericordia
Pubblica Assistenza di Pisa
Anpas Toscana
Croce Rossa Italiana di Pisa

Coordinamento Monte Pisano (antincendio)
La Racchetta (antincendio)

Agesci

Enel Distribuzione
Telecom Italia
Acque spa

Forze dell’ordine coordinate dalla Questura/Prefettura

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