Progetto Homeless, il 15 dicembre la cena di solidarietà al Circolo Arci Pisanova

PISA – La Solidarietà continua lunedì 15 dicembre alle ore 19.30 presso il circolo Arci Pisanova, con la cena dei volontari di quartiere del Progetto Homeless aperta a tutti.

Il Gruppo dei “Volontari di Quartiere” è composto da operatori sociali, persone senza dimora e cittadini che organizzano occasioni di socializzazione e d’incontro per migliorare la qualità delle relazioni di chi vive nel quartiere. Tra le principali iniziative la realizzazione di piccoli interventi di pulizia e di manutenzione urbana e la gestione di un orto sociale del CEP condivisa con i bambini della Scuola Elementare “Novelli” e gli ortolani del quartiere. Quest’ultima attività ha favorito l’avvio di una collaborazione con la Cittadella della Solidarietà della Caritas. Un laboratorio di cittadinanza in cui, “chi è aiutato, aiuta”, con processi partecipativi e costruttivi per alimentare relazioni positive e coesione sociale. Le cena, in collaborazione con il ristorante “Numero 11”, prevede sformatino di verdure, bordatino alla pisana, spezzatino di carne con purè di patate, verdure saltate, tiramisù. Costo 20 euro, ma è previsto anche un menu bimbi a 5 euro (crostini misti, pasta al pomodoro, spezzatino di carne con purè e tiramisu). I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto dei materiali usati nell’orto sociale del CEP. Prenotazioni entro il 10 dicembre chiamando il numero 3385440708

La regia del progetto Homeless, gestito per la Società della Salute dalle cooperative “Il Simbolo” e “Il Cerchio”, si trova all’asilo notturno di via Conte Fazio. La struttura, è aperta tutti i giorni: la notte dalle 19.30 alle 7.45 per dormire, con attivi i servizi doccia, lavanderia, cena e colazione. La struttura è aperta inoltre lunedì e giovedì dalle 14 alle 18.30 come punto PAAS (accesso gratuito a computer e Internet, servizio usato principalmente per cercare lavoro) e nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 7.45 alle 11 come sportello di ascolto e aiuto con un assistente sociale, un educatore e due operatori. 28 posti letto che all’arrivo del freddo aumentano da 28 a 34 (compresi i 4 garantiti per l’emergenza sanitaria). E quando le temperature diventeranno ancora più rigide, in caso di allerta freddo diramato dalla Protezione Civile, si aggiungeranno ulteriori 8 posti letto per arrivare a un totale di 42. A fianco del dormitorio lavora l’unità di strada (progetto: Per una città che si cura): operatori di strada che distribuscono pasti caldi (messi a disposizione dalla mensa del DSU) e monitorano le condizioni di salute delle persone senza fissa dimora. Questa attività durante l’inverno viene ulteriormente potenziata con l’aggiunta di distribuzioni speciali di sacchi a pelo e coperte. «Il sistema di attenzione alle persone più fragili è rodato e pronto anche nei casi di emergenza» commenta Sandra Capuzzi, assessore al sociale del Comune di Pisa e presidente della Società della Salute. «Il progetto Homeless funziona grazie alla collaborazione di tutti, dalle cooperative alle associazioni» conclude Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute.

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