Prima Divisione girone B, il punto, le cifre e qualche curiosità

PISA – Con il posticipo in programma questa sera alle 20.45 all’ “Ettore Mannucci” tra Pontedera e San Marino si chiudera’ la seconda giornata di Lega Pro girone B, partita all’insegna tanto delle conferme annunciate alla vigilia quanto di piacevoli sorprese e precoci delusioni.

Ma sono ancora i lunghi i tempi per pronunciare delle sentenze certe sulla qualita’ delle squadre e sulle lotte che dovrebbero caratterizzare il torneo, dal momento che siamo appena a settembre e bisogna dare il tempo agli allenatori come ai giocatori di esprimere il massimo del loro potenziale. Tuttavia da buoni amanti delle statistiche, non possiamo fare a meno di snocciolare un po’ di dati su quest’ inizio afoso di campionato.

In testa della classifica si posiziona Il nuovo Ascoli dei canadesi nato a febbraio dopo i misfatti dell’epoca Benigni era gia’ aggiunto tra le favorite, forte di una campagna acquisti importante (Mengoni in difesa, Mustacchio a centrocampo, Perez davanti) e di un allenatore vincente come Petrone, l’anno scorso artefice della cavalcata fenomenale del Bassano dalla Seconda alla Prima Divisione. Trascinato dall’ex nerazzurro Leonardo Perez in gran forma, capocannoniere con 3 reti, il team marchigiano ha svonfitto con forza un avversario ostico e molto quotato anch’esso come L’Aquila di Giovanni Pagliari, e si appresta sabato prossimo a far visita al pericoloso Tuttocuoio, secondo a 4 punti in graduatoria e reduce dal roboante 1-4 a Prato. I neroverdi di mister Alvini occupano infatti sicuramente a sorpresa il secondo posto della classifica, in coabitazione con il nostro Pisa, il Savona e un’altra neopromossa toscana la Lucchese. La formazione rossonera allenata da Guido Pagliuca ha espugnato Gubbio con un secco 0-2, dimostrandosi molto piu’ sciolta rispetto alla prima giornata e alle precedenti gare di coppa Italia. La salvezza resta comunque il suo obiettivo primario, mentre a traguardi ben piu’ alti punta il Savona, che gia’ l’anno scorso aveva fatto le prove per accedere in serie B e ieri ha sconfitto con un convincente 3-1 la deludentissima Spal, ancora a 0 punti e accreditata tra le prime cinque forze del torneo almeno, in virtu’ di un mercato di alto livello.

A 3 punti in graduatoria ritroviamo due emiliane di livello medio-basso, cioe’ Forli’ (travolto a Piacenza 3-0) e la Reggiana (vittoriosa in casa contro l’Ancona), insieme al Grosseto (1-3 a Teramo, con gli ultimi colpi di mercato e’ da tenere molto d’occhio) e Pontedera che stasera contro il San Marino (1 punto) spera di ripetere la prestazione del bell’esordio a Ferrara di una settimana fa. Sotto di una lunghezza (a 2 punti) stazionano il Santarcangelo che ha stoppato il PIsa e la Carrarese del presidente Buffon, reduce ancora da un pareggio, stavolta ricco di gol (3-3) contro la Pistoiese di Cristiano Lucarelli, che raccoglie il primo punto stagionale dopo lo stop interno di 7 giorni fa contro l’Ascoli capolista.

A dividere il terzultimo posto con la compagine arancione un discreto gruppetto, equamente diviso tra le deluse Aquila, Gubbio e Prato, e squadre sulla carta di minor caratura quali Ancona e San Marino. A far compagnia a quota 0 alla Spal c’è il Teramo, asfaltato a domicilio dal Grosseto, mentre una citazione particolare merita il Pro Piacenza, che ha rivinto per la seconda volta consecutiva e ha ridotto dunque la penalita’ a -2. La formazione biancorossa sarebbe in vetta altrimenti ed al momento sembra essere la mina vagante del torneo.

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