Potere Al Popolo: “Fermare gli sfratti a Pisa e costruire un fronte di lotta in difesa degli abitanti”

PISAPotere al Popolo Pisa scende in campo contro gli sfratti a Pisa.

Dopo la fase acuta della pandemia, che non e’ stata ancora debellata, ripartono in pieno le politiche antipopolari del governo centrale e delle amministrazioni regionali e locali” si legge nella nota – insieme allo sblocco dei licenziamenti, il governo Draghi sta sbloccando anche gli sfratti, che riprendono a pieno ritmo, colpendo chi ha la sola colpa di non riuscire più a pagare l’affitto a causa della crisi economica, peggiorata in maniera formidabile da una gestione criminale della pandemia“.

Lo scenario che ci si presenta davanti e’ desolante, con una sanità allo sfascio nonostante le evidenti lacune emerse in questo anno e mezzo, la scuola abbandonata a se stessa e che riapre senza classi ed insegnanti, le industrie lasciate in mano a speculatori finanziari che licenziano e delocalizzano. E ora la ripresa degli sfratti, anche se il virus non è debellato e continua fare vittime“.

“In questo esercizio al massacro sociale si distingue la giunta comunale di Pisa, che attraverso l’assessorato alla casa ha preannunciato decine di sfratti dalle case popolari, riproponendo a giustificazione l’antichissima logica del “dividi et impera”, tra chi paga e non paga l’affitto, al fine di instillare la divisione tra abitanti, bisognosi di casa e assegnatari si sparano cifre a vanvera, mentre i motivi veri del buco di bilancio dell’Apes rimangono nelle nebbie. In questi giorni di ripresa degli sfratti ci siamo affiancati agli inquilini colpiti ed al loro sindacato, bloccando di nuovo due espulsioni dalle case popolari del Cep. La pratica dei picchetti antisfratto è fondamentale per non mettere in mezzo ad una strada intere famiglie, per cercare soluzioni alternative, che però non si trovano, se non con alloggi provvisori e fatiscenti, pernottamenti in alberghi e pensioni per brevi periodi. La soluzione c’è ed è nota a tutti. Occorre volontà politica che manca sia a questa Giunta, sia a quella che l’ha preceduta: la requisizione degli alloggi sfitti, a migliaia in città, la ristrutturazione delle decine di proprietà comunali, provinciali, regionali e statali abbandonate a sé stesse in attesa di essere svendute a chi già possiede le migliaia di alloggi sfitti di cui sopra. Per fermare la marea di sfratti che sta per abbattersi su tanti cittadini pisani esigiamo dal Prefetto una moratoria, dalle Istituzioni locali investimenti massicci in edilizia residenziale pubblica, il ripristino delle decine di case popolari vuote e non assegnate, la ristrutturazione del patrimonio pubblico abbandonato in funzione abitativa. La volontà politica per addivenire a queste soluzioni non si inventa, ma si produce solo con il conflitto sociale e l’organizzazione. Centro, destra e falsa “sinistra” rappresentano gli interessi dei palazzinari, quindi è inutile affidarsi a loro. Occorre invece costruire un fronte di lotta sul terreno del diritto alla casa che si assuma questo compito, a livello politico e sindacale“.

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