Pontedera, tris d’autore. Il Pisa è fuori dalla Coppa Italia

PONTEDERA – Il Pisa viene sconfitto ed estromesso dalla Coppa Italia Lega Pro. Vince il Pontedera per 3-1 che affronterà ai quarti la Casertana. Per i nerazzurri un altra prova incolore.

Il Pontedera che si schiera nel classico completo granata, Pisa in completo bianco con striscia obliqua rossa, stile River Plate. Al “Mannucci” la gara si è svolta davanti ad una buona cornice di pubblico, nonostante la serata infrasettimanale e la diretta tv. Oltre 500 i supporters nerazzurri arrivati da Pisa che hanno accompagnato la squadra con un tifo assordante. Inizialmente la squadra di Braglia si schiera con un 3-4-3. Davanti a Moschin ci sono Dicuonzo, Rozzio e Anichini, centrocampo a quattro. In mediana Misuraca e Mandorlini, sugli esterni D’Angina e Frediani. In attacco il trio formato da Finocchio, Stanco e Gyasi. I primi minuti sono appannaggio dei granata. Al 7′ Luperini va sul fondo ed effettua il cross che Moschin sventa anticipando l’arrivo di Cesaretti. Un minuto più tardi Cesaretti supera Anichini in velocità entra in area, il duo Moschin – Rozzio lo chiude in angolo. Per vedere la prima conclusione a rete del Pisa bisogna attendere il 10′ con Misuraca, che però calcia altissimo con il destro. Non è un bel Pisa. Il Pontedera è più amalgamato, anche le seconde linee si trovano a meraviglia. Al 13′ il destro di Tazzari è deviato in angolo da Moschin. Al 20′ il primo ammonito della gara è nerazzurro: D’Angina. Quattro minuti dopo tegola per Braglia. Gyasi è costretto ad uscire per infortunio (si teme una forte contrattura). Dentro al 26′ Giuseppe Giovinco, che “spacca” da subito il match con la sua vivacità. Il Pisa passa daun 3-4-3 ad un 3-4-1-2 con Giovinco che si sistema dietro a Finocchio e Stanco. I frutti del cambio tattico si vedono da subito. Giovinco crea scompiglio tra le linee granata. Dapprima conquista una punizione che si infrange sulla barriera e poi al 31′ porta il vantaggio il Pisa. Cross da destra di Finocchio imbeccato da una grande apertura di Misuraca, con il numero sedici nerazzurro che al volo di sinistro batte Cardelli sul suo palo di competenza: 1-0 e grande esultanza dei tifosi nerazzurri presenti al “Mannucci”. E dunque nel primo vero affondo del match il Pisa passa. Negli ultimi minuti della prima frazione il Pontdera cerca di spingere sull’accelleratore. Al 39′ punizione di Caponi da destra e colpo di testa di Redolfi con la palla che termina alta di poco sopra la traversa. La prima frazione si chiude con un destro di capitan Caponi dai venti metri con palla che termina alta. Da sottolineare alla mezz’ora il coro da parte delle due tifoserie per Gianluca alle prese con la partita più difficile, quella con il cancro.

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Si torna in campo dopo l’intervallo con due cambi, uno per parte, Sini subentra e Rozzio, mentre Tazzari fa posto Bartolomei. Al 4′ i granata pervengono al pareggio. Cross da sinistra di Della Latta, sponda di testa di Cesaretti e tocco sotto misura in coabitazione tra Polvani e Luperini, palla che termina in rete: 1-1. Tutto da rifare per i nerazzurri. La gara entra nel vivo. I nerazzurri soffrono il gioco granata, ma la squadra di Braglia irretisce ed innervosisce il Pontedera, mettendo spesso in off-side gli attaccanti di mister Indiani. Intorno al 25′ Giovinco spara alti da buona posizione. Al 26′ il Pontedera passa in vantaggio. Bella azione manovrata sulla sinistra di Cesaretti che mette in mezzo rasoterra, laddove Della Latta si fa trovare pronto per il tap-in vincente: 2-1. Dopo la rete del vantaggio nelle file del Pisa esce Stanco (impalpabile la sua prestazione) ed entra il giovane Nuti. Il Pontedera galvanizzato dal vantaggio trova anche il tris poco oltre la mezz’ora. Cesaretti conquista una gran punizione dal limite che Bartolomei trasforma con un destro potente e preciso che Moschin tocca, ma non evita, che termini alle sue spalle. È 3-1 per il Pontedera. Gara di fatto chiusa con il Pisa che rischia di capitolare ancora al 39′ con Moschin che perde la sfera sul terreno bagnato a beneficio di Disanto (subentrato pochi istanti prima a Della Latta), che di sinistro colpisce la traversa. Il Pisa non ha la minima reazione, subisce più del lecito il contraccolpo psicologico del gol. La gara di chiude dopo tre minuti di recupero. Il finale e’ triste. Misuraca viene espulso per un brutto fallo, poi l’arbitro caccia per reciproche scorrettezze Settembrini e Frediani. I nerazzurri chiudono addirittura in nove e viene estromesso agli ottavi di Coppa Italia Lega Pro. Adesso ci sarà da pensare esclusivamente al campionato, senza se è senza ma.

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