Pontedera-Pistoiese, reti bianche al “Mannucci”

PONTEDERA – Pari a reti bianche tra Pontedera e Pistoiese al “Mannucci”. I granata danno continuità alla striscia positiva, ma non a quella della vittoria.

di Marco Federighi

Le due compagini registrano un’assenza per parte: l’attaccante infortunato Merini per gli ospiti e lo squalificato Videtta per i granata, sostituito dal promettente Sane, ma presentano la formazione tipo. Le prime insidie per i portieri arrivano dalle conclusioni delle rispettive ali destre: prima è Mungo che calcia a lato da buona posizione poi tocca a Di Santo ricevere un lungo lancio da punizione, dopo un ottimo aggancio salta il difensore con un buon movimento ma il suo tiro a giro viene deviato di testa da un difensore. Primo ammonizione è per Taddei dopo un fallo su Cesaretti. Il tentativo successivo è di Scappini, che rischia l’infortunio, quasi dal limite ma la sfera è abbondantemente alta. Di Santo approfitta di un lancio di Della Latta, involandosi e cadendo a terra in piena area dopo un contrasto con Falasco, l’arbitro opta per una simulazione e tira fuori il secondo “giallo” della serata. Partita con molte ripartenze e ricca di contrasti duri. I due portieri comunque raramente sono chiamati in causa. Dopo un paio di semplici interventi per Cardelli e Iannarilli è Kabashi a rendersi pericoloso con un tiro a scendere dal vertice sinistro con Iannarilli fuori posizione, il pallone sfiora la traversa. Gli “arancioni” di Alvini creano difficoltà ai granata sulla trequarti perché sono molto bravi a proteggere palla e giocare di sponda. Alle trame palla a terra degli ospiti, il Pontedera cerca di ribattere con iniziative insistite sulla sinistra grazie agli spunti di Sane, Cesaretti e Kabashi. Gara piacevole sia come manovra che come intensità ma le 2 squadre faticano a concludere, eccedendo negli ultimi metri con qualche tocco di troppo o effettuando tiri fuori misura o deboli come Sane al 30’ dopo un buono spunto. Al 35’ la Pistoiese reclama un rigore che sembrava netto per un fallo su Falasco, dopo un’azione prolungata con il terzino che ha saltato tre giocatori granata prima di cadere a terra per un intervento che è parso decisamente irregolare. L’arbitro lascia proseguire ma la Pistoiese crea altri problemi alla retroguardia locale: prima con un tiro dalla distanza di Lo Sicco bloccato a terra e poi su uno dei tanti cross messi da sinistra di Piscitella, fortunatamente 2 arancioni si disturbano tra loro mentre sono in procinto di battere a colpo sicuro e Cardelli può tirare un sospiro di sollievo. I granata non sembrano più in grado di gestire il gioco, non riuscendo più nemmeno a ripartire. Nell’ ultima fase della prima frazione i locali sono in grande sofferenza. Si perdono troppi palloni in fase d’impostazione con la difesa in uscita, la Pistoiese sembra avere un altro passo e maggiore reattività. Il Pontedera corre diversi rischi ma alla fine riesce a mantenere il pari sino al termine del primo tempo, grazie soprattutto all’inconcludenza ospite sotto porta. Indiani capisce che deve modificare qualcosa ed inserisce nella ripresa Risaliti in difesa per Di Santo. I granata sembrano iniziare la seconda frazione con piglio diverso rispetto a come era terminato il primo tempo. C’è da registrare un’altra progressione di Piscitella che non riesce a calciare per fortuna. E’ sempre l’ala sinistra, servito da Mungo, a costringere Cardelli alla deviazione in angolo con un destro ad effetto. Per l’estremo difensore granata si tratta della parata più difficile della serata. C’è da sottolineare la serata decisamente negativa di Kabashi, costantemente anticipato e di un sempre volenteroso ma isolato Scappini che ha toccato pochissimi palloni. Al 58’ è ancora l’inarrestabile Piscitella a incunearsi in area e calciare in corsa, la palla deviata termina in angolo passando vicino al palo con Cardelli preso in controtempo. Al 60’ la più ghiotta occasione per i granata con Sane protagonista che, dopo una penetrazione, serve al limite Cesaretti ,ottimo suggerimento filtrante per Scappini che si libera del diretto avversario ma calcia addosso a Iannarilli, in uscita disperata, subendo anche una leggera trattenuta. Dopo l’ammonizione a Gemignani per gioco scorretto, Alvini effettua un cambio sostituendo Piscitella, probabilmente il migliore in campo, per Sinigaglia. Kabashi corona la sua serata da dimenticare finendo nel taccuino del direttore di gara per un fallo da dietro. Lo Sicco ci prova per la terza volta ma l’esito è sempre lo stesso: Cardelli blocca a terra. Ultimo cambio per gli ospiti con Lo Sicco che esce per far posto a Vassallo. Al 79’ Alvini prova anche la carta Da Monte al posto di Petriccione. Un minuto dopo Indiani getta nella mischia Curti per Vettori infortunato. Al minuto 82 Vassallo crea il panico in area granata; alla fine Cardelli sventa la minaccia di piede a tu per tu. Da annotare anche il “giallo” per Mungo. Quest’ultimo salta 2 avversari e crossa basso per Damonte che di prima intenzione gira di tacco con Cardelli che si ritrova fortunosamente il pallone tra le mani. I granata terminano la gara in apnea ed alla fine possono essere più che soddisfatti di questo terzo pareggio consecutivo casalingo in un derby a reti inviolate dopo il doppio 1 a 1 con Arezzo e Siena. La Pistoiese vista stasera al “Mannucci” ha davvero impressionato per qualità di gioco, ritmo e forza fisica. Una compagine a cui sembra mancare solo una maggiore concretezza negli ultimi metri dove si avverte l’assenza di un bomber per puntare ad un ruolo da protagonista.

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