Pontedera e Forlì: parlano i due mister

PONTEDERA – Ecco le parole dei due tecnici di Pontedera e Forlì Paolo Indiani e Roberto Rossi, al termine della gara del “Mannucci” vinta dai granata.

Inizia Indiani: “Le nostre partite non sono mai tranquille nè adatte agli ammalati di cuore. Nella prima frazione l’interpretazione della gara è stata pressoché perfetta: ottimo giro-palla, predominio territoriale continuo, diverse conclusioni a rete respinte dal loro portiere. Ci è mancato solo il guizzo decisivo negli ultimi metri. Rientriamo in campo e subiamo gol tra lo stupore generale. Da quel momento 15-20 minuti di black-out totale in cui potevamo subire 2 o 3 reti ma il nostro portiere ci ha tenuto a galla. Arrembaggio incredibile nell’ultimo quarto di gara dove i ragazzi ancora una volta hanno messo in campo doti come coraggio, sacrificio, unità d’intenti, abnegazione totale ed alla fine così come accaduto con il Grosseto sono stati premiati. Paradossi del calcio; loro non avrebbero mai meritato il vantaggio, visto che Ricci fino al loro gol non aveva toccato un pallone ma si meritavano ampiamente il 2 a 0. Altrettanto strano pensare che Grassi oggi ha fatto 10 tiri nello specchio della porta ed alla fine ha realizzato il gol decisivo di testa. Vorrei elogiare Cesaretti per quello che ha sempre messo in campo e la passione con cui si allena. Del resto Cristian è una seconda punta ed ha bisogno di un giocatore come Della Latta, peraltro adattato al fianco per rendere al meglio. Questa coppia ha dato un contributo importante al nostro successo. La partita di mercoledì è un problema perchè è un derby contro una delle squadre più forti del girone, il Pisa. Sarò comunque costretto a ricorrere al turnover, dato che abbiamo pochissimo tempo per recuperare energie. Sabato infatti saremo di nuovo in campo”. Indiani risponde ad una domanda di chi gli fà notare che la sua squadra è un anno che non perde in casa: “Non faccio caso alle statistiche, ma effettivamente l’ultima gara la perdemmo ad inizio Dicembre con il Perugia e la prossima interna la disputeremo a metà del prossimo mese. In effetti al “Mannucci” sinora abbiamo perso solo con il Tuttocuoio, ma per il calendario era una gara esterna. Ci restano ancora due partite prima di chiudere il girone d’andata da giocare in casa”.

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Molto sportivo, equilibrato e disponibile il mister degli ospiti Roberto Rossi (nella foto sopra) queste le sue dichiarazioni a fine gara: “Abbiamo perso secondo me in modo non meritato contro una squadra più forte della nostra, sia come collettivo, che come individualità. Il Pontedera è una delle squadra che esprime un calcio che è sicuramente tra i migliori della categoria. Sono molto bravi palla a terra, giocano quasi a memoria ed hanno davanti elementi in grado di risolvere la gara in ogni momento. Dopo un primo tempo in affanno, dove il Pontedera ha esercitato un pressochè costante dominio territoriale senza però creare occasioni clamorose, nella ripresa c’è stato completamente inaspettato ed anche immeritato il nostro vantaggio. Da quel momento in poi non abbiamo approfittato della fase di grande difficoltà dei nostri avversari, creando tre o quattro occasioni importanti senza chiudere la gara. Il nostro demerito è stato questo. Nel finale non avevamo più la lucidità necessaria e i granata prima si sono rimessi in partita e poi ci hanno punito. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi così come di quello che hanno fatto domenica scorsa, anche perchè in questo momento ci sono diversi elementi non al massimo della forma”. Al mister del Forlì viene rivolta una domanda sulle recenti polemiche tra lui ed alcuni dirigenti: “La nostra squadra aldilà di chi l’allena è stata costruita sia come obiettivi, sia come budget per arrivare ad una salvezza tranquilla. Questo gruppo stà crescendo e in futuro potrà regalare delle soddisfazioni, ma chi pensa in questo momento di possedere una compagine in grado di lottare per la B, si deve prendere le proprie responsabilità e dichiararlo apertamente ai tifosi”

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