Pontedera bello, ma questa volta non basta. Poker del Teramo che aggancia il Pisa al secondo posto

PONTEDERA – Il Pontedera, reduce dal deludente pareggio di Piacenza cade contro il Teramo (4-2), che ggancia il Pisa al secondo posto in classifica.

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Indiani ritrova Caponi e Allegra mentre Galli parte dalla panchina perchè vittima di un risentimento muscolare. Il tecnico deve rinunciare come di consueto a Scardina, Romiti e Madrigali. Gli abruzzesi si presentano al “Mannucci” dopo aver battuto il Prato, privi di tre elementi: Caidi, Pigini e Fiore. La partita è subito veloce. Il primo tiro è di Grassi che impegna Tonti dai 25 metri. Il pericolo più grosso lo corrono i locali sugli sviluppi di un calcio piazzato con Speranza che fà da sponda per Donnarumma che manca l’appuntamento con la sfera. Colpo di testa di Vettori che sfiora il palo. Le prime ammonizioni sono per il granata Vettori e il giocatore ospite Perrotta. Dopo un tiro alle stelle di Caponi che calcia da buona posizione e un rigore recriminato dai granata per una respinta di mano in area su “botta” di Luperini, c’è l’episodio che cambia la gara, con il “rosso” a Vettori a causa di un fallo di mano in piena area su corner; inevitabile la seconda ammonizione che provoca l’espulsione del centrale. Donnarumma non sbaglia dal dischetto e porta in vantaggio la compagine biancorossa. La reazione dei locali è immediata con Settembrini, ma Tonti risponde alla grande. E’ il preludio al pari, destro teso di Bartolomei che Tonti devia lateralmente dove accorre Settembrini, cross morbido e preciso per la testa di Luperini che da due passi deve solo girare a rete. Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare che il Teramo si riporta in vantaggio con Lapadula che riceve in piena area, si coordina e non lascia scampo a Ricci; sinistro piazzato, palo e rete.

Nella ripresa tenta di nuovo Grassi su una punizione dalla distanza e Tonti respinge in angolo. Sarà solo l’antipasto di un secondo tempo vibrante e ricco di emozioni. Sempre pericolose le ripartenze dei biancorossi con il duo Lapadula-Donnarumma ben supportati dal veloce e instancabile Di Paolantonio. Su uno di questi contropiede Ricci deve intervenire con il piede per evitare la terza rete. Dopo l’ammonizione per Diakitè per gioco scorretto su un tentativo di ripartenza dei granata è Paparusso a tirare da buona posizione ma in due tempi Tonti blocca. Al 63’Diakitè viene sanzionato con un secondo “giallo” per aver ritardato la ripresa del gioco, allontanando la sfera. Parità numerica ripristinata tra le due squadre ma non nel punteggio. Il Pontedera continua a spingere e il forcing assume i contorni di un vero e proprio assedio. Settembrini in giornata non particolarmente brillante, non ha fortuna, con il suo sinistro che trova le mani del n°1 abruzzese. Indiani sostituisce Bartolomei con Cesaretti. Donnarumma si avventa su un rinvio lungo supera due avversari e si ritrova a tu per tu Gasbarro come ultimo ostacolo, il difensore granata devia in corner il tiro dell’attaccante. Della Latta che aveva sostituito uno spento Di Santo sale in cattedra; prima si guadagna un angolo saltando due uomini, poi dal corner susseguente, battuto da Caponi, effettua una splendida rovesciata su assist aereo di Redolfi. Gesto tecnico notevole e imparabile che termina nell’angolo alto. I granata si caricano e sono convinti di poter vincere la gara come accaduto più volte di recente. Al 76′ pero’ il Teramo punisce nuovamente i ragazzi di Indiani con Lapadula che sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo, colpo di testa per il 3 a 2. Di nuovo tutto da rifare per Grassi e compagni che, nonostante la “mazzata” sia di quelle in grado di stendere un toro, si rigettano in avanti alla ricerca del nuovo pareggio. Il mister teramano inserisce Petrella per Lapadula, il mattatore di serata con una doppietta decisiva. Il nuovo entrato è suo malgrado protagonista di un curioso episodio; dopo aver commesso un fallo si vede sventolare il “rosso” diretto dall’arbitro che prontamente si scusa per aver estratto il cartellino sbagliato e lo sostituisce con una semplice ammonizione. Le emozioni non sono ancora finite e l’occasione per il pari capita a Cesaretti ben servito a sinistra lascia partire un tiro ad effetto che Tonti devia quel tanto che basta per colpire la traversa. Peccato perché la conclusione, che sembrava destinata al sette, avrebbe meritato miglior fortuna. Il colpo finale alla gara lo assesta Petrella che supera con una doppia finta Galli e Gasbarro e dopo l’ingresso in area fulmina Ricci con un sinistro secco sotto la traversa. Stavolta il discorso è davvero chiuso. Nel finale da segnalare due reti annullate al Pontedera, tra cui una pregevole rovesciata di Grassi effettuata in fuorigioco. I ragazzi di Indiani ancora una volta encomiabili per impegno, sacrificio, spirito di gruppo e voglia di vincere, hanno poco o nulla da rimproverarsi. Alla fine a parte qualche mischia prolungata in area ospite non succede più niente. Al Pontedera restano solo gli applausi per aver dato vita con il Teramo ad un bellissimo match, ma a festeggiare in questa occasione sono gli ospiti che agganciano il Pisa al secondo posto.

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