Pistoiese – Pisa 0-1. Una perla di Peralta manda ko la Pistoiese. Nerazzurri agli ottavi di Coppa Italia

PISTOIA – Una magistrale punizione di Diego Peralta decide il derby del “Malani” e manda il Pisa agli ottavi di Coppa Italia Lega Pro. I nerazzurri si impongono sugli orange per 1-0 centrando la prima vittoria della stagione in trasferta.

PISTOIESE- PISA 0-1

PISTOIESE (4-3-3): Marchegiani; Placido, Di Bari, Dondoni, Sammartino (74′ Sinigaglia) Proia (79′ Vassallo) Petriccione, Mungo (70′ Romiti); Lo Sicco; Rovini, Speziale. A disp: Iannarilli, Pasini, Falasco, Cruz, Lanini, Damonte,  Sanchez. All. Max Alvini

PISA (4-3-3): Brunelli; Losi, Crescenzi, Lisuzzo, Fautario; Sanseverino, Di Tacchio (79′ Ricci) Provenzano (68′ Verna) Peralta (88′ Rozzio) Frugoli, Starita. A disp. Bacci, Forgacs, Golubovic, Favale, Micchi, Corduri, Mannini, Varela, Nemcioni, Giacobbe. All. Luigi Riccio.

ARBITRO: Davide Andreini di Forlì (Pappalardo di Parma e Zambelli di Reggio Emilia)

RETI: 63′ Peralta

NOTE: serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonti Losi. Angoli 8-7. Rec pt 1′ st 5′

di Antonio Tognoli

PISTOIA – Il Pisa espugna Pistoia (1-0) e nella gara di Coppa Italia Lega Pro ottiene la prima vittoria lontana dall’Arena Garibaldi. A decidere la contesa al “Melani” uno splendida calcio di punizione di Diego Peralta.

PREVIEW. Al “Melani” in panchina non c’è mister Gattuso che deve scontare una vecchia squalifica in Coppa quando sedeva sulla panchina del Palermo. Lo sostituisce mister Luigi Riccio, che oltre ad essere stato un uomo simbolo del Piacenza, ha militato anche nella Pistoiese e quindi si presenta da ex. Al via sono molte le seconde linee da una parte e dall’altra. I nerazzurri salutano il ritorno di Di Tacchio dal primo minuto dopo l’infortunio. Lisuzzo è chiamato a comandare la difesa accanto a Crescenzi, che finalmente esordisce dal primo minuto in nerazzurro. A centrocampo assieme a Di Tacchio ci sono Sanseverino e Provenzano. In attacco spazio a Frugoli terminale offensivo, Peralta e Starita. Gli arancioni invece presentano Marchegiani (figlio del portiere della Lazio Luca) Sammartino con Di Bari e Dondoni centrali. In una sorta di 4-3-1-2 iniziale trova spazio anche l’ex Lucchese Lo Sicco un passo indietro rispetto alle due punte Rovini-Speziale.

IL PRIMO TEMPO. La Pistoiese scende in campo con la classica casacca arancione, il Pisa sfoggia la maglia bianca a striscia obliqua rossa. L’inizio del match non è veloce, le due squadre si studiano. La prima vera occasione da rete è per il Pisa con un tiro di sinistro dal limite di Provenzano (14′) deviato con la punta delle dita da Marchegiani. Il Pisa a tratti mette in difficoltà la Pistoiese soprattutto con le giocate di Peralta che parte nel 4-3-3 iniziale sulla fascia destra, ma svaria su tutto il fronte offensivo, facendo letteralmente impazzire il suo diretto avversario Sammartino aiutato in seconda battuta da Petriccione. La Pistoiese sale in cattedra intorno alla mezz’ora, ma la squadra di mister Alvini (tarantolato in panchina) al 32′ mette i brividi a Brunelli, che è costretto a deviare sul palo la conclusione di Speziale, con la palla che termina successivamente in angolo. Il corner non ha esito ma gli arancioni chiudono in crescendo la prima frazione conquistando un paio di calci d’angolo, che la difesa nerazzurra sventa con qualche affanno. Il finale di primo tempo non offre particolari emozioni. Si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nella ripresa nei due schieramenti da parte dei due allenatori. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo. Il Pisa “governa” di più la palla ma al momento dell’arrivo ai sedici metri mostra i suoi limiti. La prima palla gol del secondo tempo è della Pistoiese con Speziale, che costringe con un diagonale alla deviazione in angolo Brunelli. Il Pisa però si sveglia intorno al 15′. Starita semina scompiglio nella retroguardia arancione, la palla termina a Frugoli che salta il suo diretto avversario Proia, che lo mette giù. Punizione invitante dai diciotto metri. Peralta con il sinistro scavalca la barriera e batte Marchegiani con la palla che si insacca nel “sette” alla destra del portiere arancione che nulla può. Nerazzurri in vantaggio, ma il grande merito va a Peralta che ha disegnato una gran traiettoria beffando il portiere orange e portando avanti i suoi in una fase delicata del match. La Pistoiese come un leone ferito risponde subito al vantaggio nerazzurro (20′) con un destro potente dal limite di Romiti che Brunelli con un gran tuffo devia in angolo. Poco dopo crampi per Provenzano che viene rilevato da Verna. Ma la squadra di Alvini non dà continuità alla sua azione offensiva e lascia spazio al Pisa che va alla conclusione dal limite per due volte, la prima con Starita e la seconda proprio con Verna. In entrambi i casi la palla si perde sul fondo. Ancora un cambio per i nerazzurri a poco più di dieci minuti dalla fine dentro Ricci al posto di Di Tacchio. Il Pisa soffre la Pistoiese che negli ultimi minuti si getta alla ricerca del pari. Il Pisa cerca di conservare il vantaggio: fuori Peralta l’autore del gol e dentro un difensore Rozzio. Sono cinque i minuti di recupero accordati. All’89’ gli orange vanno vicini al pari su azione d’angolo con Romiti che di testa mette di poco alto. Ma non c’è tempo per rimediare: il Pisa accede agli ottavi di finale di Coppa Italia

By