Piscina abusiva: la storia continua. Il Comune va avanti per la soppressione dell’abuso

PISA – I proprietari, responsabili della costruzione della piscina con vista sulle Mura in via San Zeno, hanno fatto ricorso al Tar chiedendo la sospensiva per la demolizione.

Intanto emerge un altro particolare: di chi è la terra su cui è stata edificata la piscina? Per il Catasto il terreno in questione è del Comune di Pisa che, in quanto tale, ha fatto gli atti per la demolizione. Una ricerca, sollecitata dai proprietari, mette in luce che, secondo il Catasto Leopoldino, la proprietà sarebbe di chi vi risiede e non del Comune.
L’assessore Serfogli: “Comunque stiano le cose, la sostanza non cambia. Anche su terreno privato, l’edificazione della piscina risulta irregolare. Sarà comunque necessario rifare gli atti, mentre si aspetta il pronunciamento del Tar “. Pronunciamento che presumibilmente non ci sarà, avendo il Comune annullato l’atto in autorealizzazione. Il Comune ha notificato la sospensione dell’atto, fatta in autorealizzazione. alla Procura della repubblica

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