Pisa ricorda Sergio Carlesi

PISA – Il 14 dicembre al Palazzetto dello Sport di Pisa una manifestazione per ricordare il giornalista, scrittore, campione di lotta libera, cultore appassionato di memorie storiche e autore del rilancio del Gioco del Ponte.

Al giornalismo era arrivato dopo aver svolto l’attività di commercialista. Collaborava con la redazione pisana del “Il Telegrafo” e quando agli inizi degli anni Settanta si aprì per lui la prospettiva di entrare a tempo pieno nel mondo dell’informazione non ebbe dubbi, scelse il giornalismo. Quando per “Il Telegrafo” si posero problemi di continuità nelle pubblicazioni, fu lui che si mise alla testa della cooperativa dei giornalisti che riuscì a salvare il giornale sia pure mutando testata e diventando capo della redazione pisana del quotidiano livornese  “Il Tirreno”.  Sergio Carlesi è stato poi condirettore di altre due testate del gruppo, “La Nuova Sardegna” e “La Gazzetta di Modena” e direttore de “La Provincia ” di Como.

Aveva lasciato Pisa seguendo le tappe di una brillante carriera, ma il suo cuore era sempre qui, sui lungarni nel giorno in cui si rinnovano le antiche tradizioni della Città. Era stato chiamato a guidare la battaglia sul Ponte per la parte di Mezzogiorno e per alcuni anni fu un comandante invincibile.

Capì che spingere il carrello con il petto era sbagliato e insegnò ai suoi uomini a farlo di spalla. Stravinse e creò una nuova regola!

Memorabile resta il suo “Processo al conte Ugolino”. Lo organizzò in Piazza dei Cavalieri chiamando magistrati veri a sostenere l’accusa e a giudicare. Lui era il difensore impegnato a chiedere la revisione di un giudizio storico senza appello. Generoso come sempre anche con il conte Ugolino!

Due i suoi libri che devono essere ricordati: “Oltre la rete” dedicato alla storia del Pisa Sporting Club e “Oltre l’azzurro” dedicato egli eventi e personaggi della 46^Brigata Aerea.

Atleta, cinque volte campione italiano assoluto di lotta stile libero, conseguì risultati internazionali. E’ stato un grande lottatore, il migliore di Pisa, amava questo sport in maniera unica, desiderava confrontarsi, misurarsi, ha partecipato a tornei anche infortunato o ammalato.

Divenne poi allenatore del CUS Pisa formando numerosi giovani con l’imperativo di educarli prima come uomini e poi come atleti.

Sergio Carlesi era uomo leale e generoso, una persona alla quale Pisa deve molto per le sue iniziative e il suo sincero e profondo attaccamento alle tradizioni e alle prospettive di sviluppo della città.

Cus PISA

Ecco il programma:

 

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