Pisa – Novara 1-0. Al Pisa basta la rete dell’ex Lisuzzo per battere il Novara

EMPOLI – Una favola targata Pisa. Basta un gol dell’ex Andrea Lisuzzo e idolo dei tifosi del Pisa all’11’ ad abbattere il Novara e dare i primi tre punti alla squadra di mister Rino Gattuso

di Antonio Tognoli

Al “Castellani” scende in campo un Pisa in emergenza anche se poi il risultato spiazzerà tutti. Mister Gattuso deve rinunciare inizialmente al portiere Ujkani impegnato con la nazionale! Tabanelli e Polverini out per infortunio e Di Tacchio e Varela fuori oer squalifica.

La prima vera occasione da rete è del Novara al minuto 8 con il colpo di testa di Galabinov che termina di pochissimo alto rispetto all’incrocio dei pali della porta difesa da Cardelli, al debutto in serie B è chiamato a sostituire l’indisponibile Ujkani impegnato con la propria nazionale. Al 7′ c’è la prima ammonizione del Match ai danni di Peralta. In gol però al 10′ ci va il Pisa: Verna mette in mezzo dalla destra Crescenzi devia di testa Da Costa non trattiene e da due passi Lisuzzo sempre di testa mette alle spalle del portiere piemontese. Nerazzurri in vantaggio. Esplode il settore riservato ai tifosi pisani dopo la rete realizzata dal difensore diventato ormai un idolo degli sportivi. Il Pisa sulle ali dell’entusiasmo continua ad attaccare. Il pericolo maggiore il Novara lo crea Farago’ che impegna a terra Cardelli. Pochi minuti più tardi è la volta di Sanseverino dalla distanza. Il suo sinistro chiama alla parata a terra Da Costa, che deve impegnarsi (24′) su una conclusione dai 25 metri di Lisuzzo. Poco prima Troest aveva raggiunto Peralta nella lista dei cattivi. I nerazzurri calano un po’ nella parte centrale e rischiano di capitolare al 36′ quando a Cardelli battuto, Golubovic toglie dalla linea di porta un colpo di testa di Farago’ su azione d’angolo. Si può dire che è l’ultima emozione del primo tempo che si chiude senza recupero e con i nerazzurri che vanno all’Half Time in vantaggio di una rete.

Nella ripresa nessun cambio, il Pisa difende lo striminzito ma importantissimo gol di vantaggio, il Novara ha una sterile superiorità di possesso palla ma al momento di arrivare alla tre quarti avversaria di perde cosìcche Lisuzzo e Co, hanno sempre gioco facile in difesa con perentori anticipi sui rispettivi dirimpettai. Il doppio ingresso di Adjaron e Di Mariano a metà ripresa danno un po più di brio agli azzurri di mister Boscaglia, ma il Pisa (che cala come si sapeva alla distanza per la scarsa condizione fisica) non molla di un centimetro. Ci provano in molto dalla distanza, Galabinov in particolare, con un destro di poco alto sopra la traversa di Cardelli, ma ci prova anche il Pisa con Luca Verna con palla che supera di poco la trasversale di Da Costa. Entra Montella a dar respiro ad uno stremato Peralta che ha fatto un gran correre e Antonio prova subito il sinistro dai 25 metriche che si perde però alto. Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza. Sono cinque i minuti di recupero assegnati dal Sig. Ghersini di Genova. al 94′ l’ultimo brivido per i tifosi nerazzurri con la conclusione di sinistro di Sansone deviata da campione in angolo da Cardelli con una parata straordinaria che fa gioire lo stadio “Castellani” quasi come un gol segnato. Il triplice fischio dell’arbitro è come una liberazione per i tifosi nerazzurri, così come per Lucchesi e Gattuso che esultano e si abbracciano nel box a loro riservato in tribuna. In tre giorni il Pisa è passato dall’inferno al paradiso e adesso può gioire.

IL TABELLINO

PISA – NOVARA 1-0

PISA (3-5-2): 22 Cardelli; 24 Golubovic (80′ 30’Fautario) 4 Lisuzzo, 12 Crescenzi, 3 Longhi; 2 Avogadri, 8 Verna, 27 Sanseverino, 7 Mannini; 20 Peralta (65′ 11 Montella) 23 Eusepi (87′ 9 Cani). A disp. 12 Giacobbe, 15 Del Fabro, 17 Salvi, 30 Fautario. All. Luigi Riccio (Gattuso è squalificato).

NOVARA (4-2-3-1): 1 Da Costa; 24 Dickmann 2 Troest, 6 Scognamiglio, 17 Armeno (85′ 32 Lukanovic) ; 5 Casarini, 4 Viola (62′ 23 Adorjan); 8 Faragò, 18 Sansone, 11 Corazza (62′ 9 Di Mariano), 16 Galabinov. A disp. 31 Pacini, 14 Beye, 20 Kupisz, 27 Calderoni, 28 Selasi, 30 Kock. All. Roberto Boscaglia.

ARBITRO: Ghersini della sezione di Genova (Giovanni Baccini di Conegliano e Luigi Lanotte di Barletta). Quarto uomo: Nicolò Cipriani.

RETI: 10′ Lisuzzo (P)

NOTE: Ammoniti 20 Peralta (7′), 2 Troest (23′), 23 Adorjan (76′), 24 Golubovic (79′). 7 Mannini (83′). Serata calda terreno in perfette condizioni. Angoli 3-9. Rec pt 0′, st 5′. In tribuna c’è Gabi Mudingayi che così come Andrea Lazzari da martedì saranno a disposizione di mister Gattuso

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