Pisa, in assegnazione 76 case popolari. Da inizio anno a Pisa saranno 243

PISA – Altre diciotto “case di risulta”, ossia alloggi Erp lasciati liberi dai precedenti inquilini e risistemati per essere nuovamente affittati, sono stati rimessi a nuovo da Apes e consegnati all’Ufficio Casa del Comune che ha già dato il via alla procedura di assegnazione.

E’ una delle notizie divulgate questa mattina (sabato 22 novembre) a Palazzo Gambacorti dal Sindaco Marco Filippeschi, l’Assessore comunale alle Politiche Abitative Ylenia Zambito e da Lorenzo Bani e Giorgio Federici, rispettivamente, presidente e direttore di Apes, nel corso di una conferenza stampa convocata proprio per fare il punto sui nuovi alloggi in via di ultimazione e, in generale, sull’impegno dell’amministrazione comunale per contrastare le conseguenze dell’emergenza casa che, sia pure con effetti meno visibili che altrove, sta facendo sentire i suoi effetti anche all’ombra della Torre. “L’argine alla crisi – ha spiegato il primo cittadino – si fa con iniziative come quelle che presentiamo oggi, ossia mettendo a disposizione della città alla città ben 76 case popolari, fra quelle di nuova realizzazione e quelle di risulta recuperate, che l’Ufficio Casa è già impegnato ad assegnare a quei cittadini che ne hanno bisogno”.

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Complessivamente, quindi, il numero delle case di risulta risistemate e, in larga misura già riassegnate, dall’inizio dell’anno ad oggi è salito a 96, un risultato possibile grazie all’impegno di Apes, il soggetto gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del comune e di gran parte della provincia di Pisa, e in conseguenza anche di un finanziamento di 800mila euro assegnato dalla Regione proprio per la riqualificazione di queste abitazioni. A cui, al più tardi entro la fine di gennaio, dovranno essere aggiunte altre 58 case popolari pressochè già completate al Cep e anch’esse affidate all’Ufficio Casa perché dia avvio alla procedura d’assegnazione: “Si tratta dei 43 appartamenti di via da Fabriano e di 15 in via Vecellio – ha spiegato l’Assessore Zambito -: i lavori interni sono già finiti e all’esterno devono essere ultimati solo pochissimi dettagli come qualche allacciamento e alcune rifiniture che saranno effettuati parallelamente al completamento delle procedure d’assegnazione in modo da ridurre al minimo i tempi d’attesa Nell’arco di poco più di un mese il cantiere sarà chiuso e le case perfettamente abitabili, per questo quindi Apes ha già comunicato la disponibilità di questi alloggi all’Ufficio Casa in modo che possa cominciare a lavorare alle procedure di assegnazione”.

Lavori quasi finiti anche all’edificio volano di Sant’Ermete, i 48 appartamenti di via Bandi in cui si trasferiranno le prime famiglie delle case popolari lungo la via Emilia in modo da poter dare il via al piano di progressivo abbattimento del vecchio villaggio attorno a cui è sorto tutto il quartiere. Il punto la hanno fatto Bani e Federici: “Anche in questo caso i lavori interni sono pressochè finiti – hanno spiegato -: al più all’inizio del nuovo anno contiamo di potere consentire alle famiglie interessate di poter effettuare i primi traslochi liberando le vecchie case”.

Intanto è stato già pubblicato, ed è consultabile su www.apespisa.it, l’avviso pubblico rivolto ai proprietari d’immobili invenduti ed interessati a cederli all’Apes che, una volta avuto il “via libera” dalla Regione che è il soggetto finanziatore di quest’operazione, li acquisterà per destinarli ad alloggi Erp. Perché siano presi in considerazione dovranno essere immobili corrispondenti a un intero fabbricato o, comunque, edifici gestibili in modo autonomo. E soprattutto di nuova costruzione o integralmente recuperati, liberi da persone, già pronti o d’imminente ultimazione. Le manifestazioni d’interesse da parte dei proprietari interessati alla vendita dovranno pervenire, pena la loro esclusione dal procedimento di valutazione, entro e non oltre il 7 gennaio 2014 in busta chiusa all’Ufficio Proocollo di Apes, al numero 4 di via Fermi, indicando all’esterno, oltre al nominativo dell’offerte anche la dizione “Manifestazione d’interesse per la formazione di un elenco di complessi immobiliari ad integrazione e implementazione delle tipologie d’intervento previste dagli strumenti delle politiche abitative”. La graduatoria, compilata in base ai criteri indicati nell’avviso, sarà quindi inviata entro il 30 gennaio alla Regione per richiederne il finanziamento.

Pubblicata su sito web dell’Ufficio Casa comunale (www.comune.pisa.it/it/ufficio/7059/Politiche-della-Casa.html) anche la graduatoria provvisoria per l’assegnazione delle case popolari relativa al bando pubblicato il 30 settembre 2013. Le famiglie interessate possono presentare opposizioni entro il 22 dicembre utilizzando i moduli appositi che posso essere scaricati dallo stesso sito web o ritirati all’Ufficio relazioni con il pubblico di Palazzo Gambacorti (aperto dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 12.30 e il martedi e il giovedi dalle 15 alle17), ufficio presso cui dovranno essere riconsegnati o inviati con lettera raccomandata o posta elettronica certificata.

Infine una notizia di servizio: da martedi 25 novembre a venerdi 5 dicembre è programmato il trasferimento dell’Ufficio Casa da via Battisti, 71 a via Fermi, 4. In questo periodo, quindi, è possibile che l’orario di apertura al pubblico possa subire qualche variazione.

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