Pisa – Gubbio 3-1. Doppio Arma e Morrone fanno volare il Pisa in vetta alla classifica

PISA – Doppio Arma e capitan Morrone danno la vittoria al Pisa (3-1) al Gubbio. Il cannoniere marocchino dopo l’esclusione a Rimini ritrova la via del gol, trascina il Pisa e conquista il primato nella classifica cannonieri del girone a quota quattro reti.

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PREVIEW. Mister Braglia non puo’ disporre del portiere Pelagotti squalificato e fa una “mezza rivoluzione”. Rispetto all’ultimo match a Rimini contro il Santarcangelo fuori Lisuzzo, Finocchio, Napoli e Stanco. Davanti a Moschin in un iniziale 3-5-2 ci sono Rozzio, Paci e Sini . Sugli esterni di centrocampo agiscono Pellegrini a destra e Costa a sinistra. La zona nevralgica del campo e’ affidata a Iori e Morrone con Frediani che funge quasi da tre quartista dietro Arma e Giovinco. Il Gubbio si schiera con il 4-3-3. Non ci sono gli indisponibili D’Anna e a sorpresa anche Mancosu viene spedito in tribuna. Davanti a Iannarilli ci sono Luciani, Rosato, Lasicki e Caldore. A centrocampo agiscono Castelletto, Loviso e Casiraghi. Davanti il trio Luparini, Cais e Vettraino.r Prima della gara capitan Morrone va a deporre sotto la Nord un mazzo di fiori nel ricordo di Stefano Croci, grande tifoso nerazzurro che purtroppo non c’è più.

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CAPITAN STEFANO MORRONE ESULTA DOPO LA RETE DELL’1-0 (Foto Francesco Batoni)

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa parte forte (4′): Iori imbecca Arma che gira a rete, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Da li al vantaggio però intercorrono però solo tre minuti. Al 7′ infatti i nerazzurri passano: cross da destra di Pellegrini e capitan Morrone al volo gira a rete ed indovina l’angolino: Iannarilli nulla può: secondo gol per Morrone con la maglia del Pisa. Nemmeno il tempo di esultare per gli uomini di Braglia. Al nono infatti Luciani si conquista una pozione sull’out di destro e calcia egli stesso il “tiro franco”, che Vettraino trasforma in oro, anticipando tutti di testa in area nerazzurra e infilando Moschin, che può solo osservare la traiettoria della palla. È un Pisa che spinge sull’acceleratore, ma non riesce a trovare il nuovo vantaggio. Sulla destra da apprezzare la buona prova di Pellegrini autore di buoni cross. Al 20′ però ci prova Costa dal limite, ma il suo sinistro (deviato) termina alto di poco sopra la traversa. Al 26′ e al 28′ su due traversoni da destra di Pellegrini due grandi occasioni per il Pisa: nella prima Giovinco da pochi passi non riesce a mettere dentro con Isnnarilli che respinge da campione, nella seconda Arma stacca più alto di tutti, con la palla che fa la barba al palo con l’estremo difensore umbro che non avrebbe potuto nulla nel caso che l’attaccante marocchino avesse centrato la porta. Poco dopo la mezz’ora un occasione per parte. Prima Moschin anticipa Cais e salva la porta nerazzurra dopo un tiro di Casiraghi, deviato dalla difesa, poi Giovinco prova a sorprendere Iannarilli dalla lunga distanza, con la sfera che termina però abbondantemente alta sopra la traversa. È gara che le due squadre affrontano a ritmi abbastanza alti. Il Pisa cerca il gol del nuovo vantaggio, ma il Gubbio non fa le barricate e quando ne ha l’occasione si presenta pericolosamente dalle parti di Moschin. Il finale di tempo è tutto di marca nerazzurra: al 35′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Paci salta più alto di tutti, ma il suo colpo di testa è deviato sopra la traversa, mentre al 38′ Giovinco dai diciotto metri calcia alto sopra la traversa una punizione molto invitante. Si poteva fare meglio in questa circostanza. Così come al 43′ quando lo stesso numero dieci nerazzurro calcia a lato una palla d’ora recapitatagli da capitan Morrone. Il primo tempo si chiude sull’1-1. Risultato che va stretto al Pisa che ha creato almeno sette palle gol.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa subito un cambio nel Gubbio. Dentro un difensore, Manganelli, fuori Cais un centrocampista offensivo. Il Pisa parte forte come nella prima frazione. Manganelli si becca subito il giallo per un fallo su Giovinco al limite dell’area. Lo stesso numero dieci nerazzurro si incarica della battuta, chiamando alla deviazione in angolo Iannarilli. Ma è solo Pisa in questo frangente: sponda di Arma per Frediani, il suo tiro a girare termina di un soffio alto sopra la traversa. È’ un assedio alla porta umbra: al 9′ ci prova Sini da sinistra ad imbeccare Arma, ma l’attaccante marocchino non arriva all’appuntamento con la sfera per un non nulla. La palla sembra non voler entrare. Al 10′ ci prova dal limite dell’area Pellegrini, la palla supera Iannarilli disteso in tuffo, ma colpisce il montante. Pisa sfortunato. Poco prima del quarto d’ora viene ammonito Manuel Iori, terzo giallo in tre gare per l’ex Livorno, mentre al 16′ mister Braglia richiama in panchina Frediani inserendo Misuraca all’esordio in campionato con la maglia del Pisa. Per il Gubbio dentro Domini e fuori Castelletto. Il 21′ e’ il minuto piu importante del match. Cross da sinistra di Costa, Caldore “affossa” in area Arma. E’ rigore per il Pisa ed espulsione per il giocatore di Acori. Sul dischetto va il marocchino, che non fallisce sotto la Nord. Nerazzurri in vantaggio. Grande esultanza e soprattutto la possibilità di gestire la situazione con l’uomo in più. I nerazzurri controllano il match e hanno la possibilità di chiudere il match ma non sfruttano le occasioni capitate sui piedi di Giovinco (34′) che con il sinistro colpisce solo l’esterno della rete da buona posizione. Il Gubbio non ne ha più il finale e tutto del Pisa. Braglia fa fare il suo ingresso in campo nel finale anche a Napoli e Lisuzzo. I nerazzurri trovano anche la rete del 3-1 sempre con il marocchino sugli sviluppi di un corner dopo una mischia furibonda. I tifosi possono festeggiare la testa della classifica è conquistata ora serve un ulteriore conferma di solidità mercoledì sera (ore 20.30) a Savona.

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