Pisa-Ascoli 2-1. Varela-Verna, la V di vittoria. Il Picchio esce a mani vuote dall’Arena deserta

PISA – Il Pisa non si ferma davanti alle difficoltà, batte l’Ascoli per 2-1 con i gol di Verna e Varela e si attesta al secondo posto in classifica del campionato di serie B.

di Antonio Tognoli

Contro i marchigiani un altra prova di carattere in uno stadio deserto con i tifosi nerazzurri che sono rimasti fuori (erano circa 2.000) a sostenere i ragazzi di Gattuso. Vantaggio di Varela nel finale di primo tempo, nella ripresa raddoppio di Verna. A questo punto c’è il ritorno dell’Ascoli che realizza il 2-1 con il nazionale svedese Under 21 Hallberg con un sinistro al volo che si spegne nell’angolino basso alla sinistra di Ujkani, che al 47′ compie un miracolo sul colpo di testa di Favilli togliendo letteralmente la palla dalla porta.

QUI PISA. Gattuso deve fare a meno di Tabanelli, Polverini e Gatto. Davanti a Ujkani ci sono Avogadri, Crescenzi, Lisuzzo e Longhi. Centrocampo con Verna, Di Tacchio e Golubovic nel ruolo di mezz’ala preferito a Sanseverino. In attacco il trio Mannini, Cani e Varela. Mister Alfredo Aglietti non può disporre della migliore formazione. Il tecnico deve rinunciare ad Augustyn, Lazzari e Giorgi. Mengoni acciaccato si accomoda comunque in panchina. Aglietti ritrova Almici a destra in luogo di Pecorini, mentre la coppia centrale davanti a Lanni e’ composta da Cinaglia e Gigliotti. Mignanelli mantiene il suo posto a sinistra. Davanti alla difesa, confermatissimo Bianchi con gli intoccabili Carpani e Cassata ai suoi lati. Il reparto offensivo e’ formato da Orsolini, Cacia punta centrale e Gatto a sinistra. Clima surreale all’interno dello stadio Pisamo. La gara tra Pisa e Ascoli si è giocata a porte chiuse in attesa della fine dei lavori all’Arena. I tifosi nerazzurri si sono fatti sentire facendo un gran tifo dall’esterno dello stadio.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Ascoli in maglia gialla da trasferta. È una prima frazione che parte a ritmi molto lenti. Pisa guardingo, ma ben messo in campo. In avvio (3′) il Pisa chiede subito un rigore per un mani in area. L’arbitro concede però solo il corner che rimarrà l’unico della prima frazione. Il primo pericolo lo porta Orsolini (11′) per i marchigiani ma il suo sinistro termina alto sopra la traversa con Ujkani molto vigile. L’Ascoli è più attivo in questa prima parte e Gatto (13′) prova un sinistro che si rivela fiacco e termina tra le braccia del portiere nerazzurro. Dal 20′ al 23′ tre ammonizioni. Sulla lista dei cattivi finiscono Crescenzi, Almici e Mannini, quest’ultimo per simulazione. Al 27′ è ancora Orsolini a presentarsi al tiro con la palla che termina ancora lontano dai pali della porta nerazzurra. Dopo la mezz’ora il Pisa si fa più offensivo, l’Ascoli mostra dei limiti a centrocampo, ma soprattutto in difesa. Al 35′ Cani prova ad imbeccare Varela che però viene anticipato. Sono solo le prove generali del gol che arriva al 38′: Cani serve al volo Varela che questa volta è pronto ad entrare in area dalla destra e calciare alle spalle dell’ex portiere nerazzurro Lanni, forse colpevole di non aver coperto il palo di sua competenza. Sta di fatto che i nerazzurri trovano il vantaggio con un gran numero del suo giocatore più rappresentativo che si sblocca e segna la prima rete con la maglia del Pisa in serie B. Nel finale è ancora Pisa, che sfrutta il momento no dell’Ascoli che subisce il contraccolpo psicologico del gol. Al 40′ sempre su imbeccata di Cani, Varela va giù in area, poi si rialza e cerca la battuta che viene respinta in qualche modo dalla difesa ascolana. La prima frazione si chiude, senza recupero, su quanta azione con i nerazzurri che vanno a prendere un the caldo in vantaggio.

IL SECONDO TEMPO. L’inizio di ripresa non vede cambi nelle due formazioni. Al 3′ ci prova subito Cassata dal limite ma la sfera termina alta. Non succede niente fino al 15′ quando c’è da annotare il primo cambio con l’ingresso dello svedese Hallberg al posto dell’evanescente Carpani impalpabile sulla partita. Gattuso risponde con una doppia sostituzione qualche istante dopo: dentro Sanseverino per Mannini che esce zoppicante e Cani per Eusepi che prova subito (17′) a pescare Varela in piena area senza successo. Al 29′ arriva il gol del raddoppio: Lisuzzo fa partire l’azione Nacho taglia per Eusepi che mette dentro per Verna che di piatto deposita in rete: 2-0. L’Ascoli però è un leone ferito: Perez (32′) mette di testa a lato, Bianchi impegna Ujkani con un bel destro rasoterra, ma il portiere kosovaro è ancora una volta attento. Al 38′ i marchigiani trovano la via della rete: errore di Sanseverino in copertura (forse strattonato) palla ad Hallberg che con un sinistro al volo spedisce la palla nell’angolino alla sinistra di Ujkani che questa volta nulla può. Al 39′ Montella lanciato da Di Tacchio ha subito la possibilità di riportare i suoi sul 3-1 ma il suo mancino termina sul fondo. L’Ascoli ci prova fino all’ultimo, il Pisa stringe i denti e si difende. Sono 5′ di recupero. Ujkani compie un vero miracolo al 47′ e salva il risultato su colpo di testa del pisano Favilli indirizzato all’angolino. Molto più di una parata, quasi un gol fatto quello del portierone kosovaro. Finisce 2-1 con la festa dei giocatori del Pisa che salgono i gradoni della Curva Nord e vanno a salutare i propri tifosi che sono rimasti per tutto il tempo del Match fuori ad incitarli.

IL TABELLINO DEL MATCH

PISA-ASCOLI 2-1

PISA (4-4-2): 1 Ujkani; 2 Avogadri, 13 Crescenzi, 4 Lisuzzo, 3 Longhi; 24 Golubovic, 8 Verna, 6 Di Tacchio, 7 Mannini (60′ 27 Sanseverino) 9 Cani (60′ 23 Eusepi), 10 Varela (75′ 11 Montella). A disp. 22 Cardelli, 12 Giacobbe, 17 Del Fabro, 20 Peralta, 26 Favale, 30 Fautario. All. Rino Gattuso

ASCOLI (4-3-3): 1 Lanni; 39 Almici, 23 Cinaglia 13 Gigliotti, 33 Mignanelli; 6 Bianchi, 29 Cassata, 8 Carpani (59′ 24 Hallberg) 11 Orsolini (65′ 30 Favilli), 21 Cacia (75′ 9 Perez) 28 Gatto. A disp. 22 Ragni, 5 Mengoni, 7 Jaadi, 19 Addae, 14 Felicioli, 2 Pecorini, 30 Favilli. All. Alfredo Aglietti

ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Ass. Gianluca Sechi di Sassari e Luigi Rossi di Rovigo). Quarto uomo Giosuè D’Apice di Arezzo.

RETI: 38′ Varela (P), 74′ Verna (P), 78′ Hallberg (A)

NOTE: Gara a porte chiuse. Giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti 13 Crescenzi (20′), 39 Almici (21′), 7 Mannini per simulazione (23′). 29 Cassata (72′), 13 Gigliotti (94′). Angoli 2-3 Rec pt 0′, st 5′

Nella foto sopra la squadra in Curva Nord saluta i tifosi rimasti fuori

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