Pisa 1909, oggi l’annuncio del nuovo direttore. Tomei sembra favorito su tutti. Ma c’è anche la soluzione interna

PISA – Il nodo Ds sta per sciogliersi. Oggi probabilmente sarà la giornata decisiva in casa Pisa per conoscere il nome del nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Pino Vitale in una delle poltrone più prestigiose dell’intera Lega Pro.

Pietro TomeiA tre settimane ormai dalle dimissioni shock di Pino Vitale il presidente nerazzurro Carlo Battini dovrebbe aver deciso il nome del successore dell’ex direttore di Spezia, Empoli e Lucchese. Due le opzioni. Nelle ultime sono notevolmente salite le quotazioni di Pietro Tomei, uno dei primi ad essere sondati dal patron nerazzurro. Potrebbe essere lui la figura prescelta per gestire un ambiente che conosce molto bene. Tomei sarebbe un ritorno a Pisa dopo la prima esperienza nella gestione Mian – Gentili. Dopo tanti accostamenti al Pisa potrebbe essere la volta buona.

La seconda opzione potrebbe essere la conferma dell’incarico di Umberto Aringhieri, che di fatto è già direttore sportivo della società. In entrambi i casi però il Pisa e soprattutto Carlo Battini si avvarrà di collaboratori esterni, uno dei quali potrebbe essere il procuratore di Andrea Arrighini (uno degli obiettivi del Pisa) Andrea Bagnoli. Ma il numero uno di Piazza della Stazione in questi giorni ne ha già sondati altri. L’obiettivo del Pisa è quello di sfoltire una rosa composta da troppi elementi e di acquistare i giocatori necessari (già indicati dal tecnico Piero Braglia) da incasellare nello scacchiere nerazzurro. L’obiettivo è di arrivare ad un attaccante che faccia da spalla ad Arma (il Pisa sta sondando Arrighini da almeno un mese) e un centrocampista di fare le due fasi, quella offensiva e quella difensiva (si è già intrapresa una trattativa con il Pontedera per portare all’ombra della Torre capitan Caponi). Nella lista però ci sono giocatori come Vassallo della Pistoiese che potrebbe fare al caso del Pisa, in quanto la squadra nerazzurra necessità di un giocatore in grado di saltare l’uomo e andare in superiorità numerica nei frangenti offensivi. Sulla lista dei partenti ci sono sicuramente Caputo, Coccolo, Stanco e molti parlano anche di Giovinco. Naturalmente è presto per fare nomi, il mercato non è ancora iniziato e ci sarà tempo per sbizzarrirci in questo lunghissimo mese in cui Braglia dovrà mantenere alta la concentrazione tenendo la squadra lontana da voci che potrebbero distrarla nella rincorsa. Una rincorsa che sembra già iniziata prima dell’arrivo del nuovo anno che tutti si augurano sia pieno di soddisfazioni per i colori nerazzurri.

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