Piero Braglia: “I campionati si vincono nel girone di ritorno. Nel 2007 una squadra di “Banditi”

PISA – Per la prima volta in questa stagione alla ripresa degli allenamenti torna a parlare il tecnico nerazzurro Piero Braglia. Un analisi a tutto tondo di che cosa ha detto il campionato dei neroazzurri fino a questo momento con un piccolo flash back alla stagione 2006-07.

UNO STRALCIO DELL’INTERVISTA A PIERO BRAGLIA LA POTRETE TROVARE SUL CANALE YOU TUBE DI PISANEWS.NET

ASCOLI E PONTEDERAl “Con Ascoli e Pontedera la squadra ha fornito due buone prestazioni. È un momento dove non è che ci giri molto bene, Poi se vogliamo parlare dei primi 25′ del sedi di tempo ad Ascoli, allora possiamo dire che siamo andati in difficoltà per causa nostra, dove tutte le volte che riconquistavano palla sbagliavamo l’uscita”.

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SUL CAMPIONATO. “I campionati si vincono da gennaio – febbraio nel girone di ritorno. È sempre stato così e sempre lo sarà. Sia quando allenavo a Catanzaro che con la Juve Stabia, che quando ho vinto l’ultima volta qua. Mancano trenta gara e saranno trenta gare importanti, in un campionato difficile dove Reggiana, Spal e Ascoli possono dire la loro. Se ci speriamo noi possono farlo anche loro. Forse noi abbiamo preso qualche gol di troppo, ma siamo in C e su dieci occasioni ne fai cinque se ti va bene, a differenza se giochi in B dove su quattro ne fai tre ed in A su quattro sono quattro. Queste sono le differenze tra le tre categorie”.

SULLA SQUADRA. Questa squadra ha un identità e c’è l’ha per bene. Ha un ottima personalità. Credo che noi giochiamo troppo a pallone e siamo troppo “Bellini”. Qualche volta credo che ci voglia anche qualche bel calcione e la palla vada buttata anche lontano. Ogni partita presenta le sue difficoltà. Penso che alla squadra sia fastidio il fatto che debba vincere per forza questo campionato. Questa sicurezza potrebbero darcela 3-4 vittorie di fila”.

I PIÙ E I MENO. “Napoli ha giocato bene in queste ultime due partite. È un ragazzo particolare, ma di qualità e può mettere in difficoltà gli avversari, Frediani sta facendo fatica e da uno come Frediani che ha fatto molto bene lo scorso anno ci si aspetta sicuramente di più”.

SU BERETTA. “Da oggi Moreno si allenerà con noi, ma già da venti giorni ha lavorato con Casarosa per recuperare. È un ragazzo che viene da diversi infortuni, ma se gli regge la salute può farci molto comodo. Quando l’ho visto giocare ha fatto bene ed è stato preso perché può andare negli spazi e fare male all’avversario”.

SU ROZZIO. “Se Rozzio deve giocare per rischiare di farsi male non gioca, questo è bene esser chiari, per domenica potrebbe essere richiamato in causa anche un ragazzo come Benedini, che finora non ha mai giocato. Perché no?”

SU MANDORLINI. “A me dispiace un sacco che non giochi, per me è un titolare, anche se lui mi dice che è inutile che gli dica così e poi non lo faccio giocare. Mandorlini è un ragazzo che sta bene dentro il gruppo e se dovessi avere bisogno di lui già da domenica spero che faccia una grande partita”.

FLASH BACK 2007. Braglia è tornato a parlare della squadra che nella stagione 2006-07 vinse la finale con il Monza e fu promossa in serie B: “Quella era una squadra di banditi (ride il tecnico), lo dico in senso buono perché io gli voglio molto bene a quei giocatori, per quello che mi hanno dato in quella stagione e mi hanno continuato a dare in quelle successive. Quando quella squadra scendeva dal pullman la domenica già capivo che la partita potevamo vincerla, da questa non ancora è spero di capirlo presto perché è una squadra importante e che può vincere il campionato”

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