Parola ai protagonisti nerazzurri nel finale di Viareggio -Pisa

VIAREGGIO – Un Pisa diverso da quello a cui eravamo abituati ultimamente, ma che con grande carattere e determinazione dimostra di essere la prima della classe e con merito, pareggiando solo sul finale una gara che pareva compromessa. Perchè riprendere in mano una gara che stava inesorabilmente concludendosi con una sconfitta, non è impresa da poco, e questo evidenzia che il gruppo è psicologicamente forte. Così il guizzo felino di Leo Gatto regala il sorriso ai tantissimi supporters nerazzurri e il confermato primato in vetta alla classifica. Ed è proprio quest’ultimo che segnando il goal del pareggio in zona recupero, dichiara:”Sono devvero felice per questo goal, sono rientrato da pochissimo dall’Oman, dove ero a giocare con la rappresentativa nazionale di Lega Pro, e mi sono potuto allenare solo sabato mattina, e devo dire che entrare sul finale e segnare il mio primo goal tra i professionisti, mi ha dato una grande emozione. Dedico questo goal ai miei genitori ed ai miei fratelli che mi incoraggiano sempre, ed anche alla squadra, perchè sebbene ultimamente non abbia trovato molto spazio per giocare, mi hanno sempre sostenuto.” Ma ammette che non sia stata una gara semplice:”E’ stata una partita strana, loro sono stati molto abili a metterci in difficoltà con la loro aggressività continua, e noi forse troppo ingenui come nell’occasione del rigore, poi per fortuna siamo stati bravi a non mollare. Siamo un bel gruppo e dopo dodici gare perderne solo una è cosa non semplice da realizzare.”

Leonardo David Gatto ha realizzato il 2-2 al 47′ della ripresa (Foto Massimo Ficini)

Anche Giacomo Tulli ammette: “Quella di oggi è stata la partita più brutta che abbiamo disputato in questo campionato, soffriamo troppo quando incontriamo squadre come il Viareggio che pressano continuamente, e che non ci permettono di realizzare i nostri soliti fraseggi, ma il fatto di aver pareggiato sul finale è un importante segnale, e raccogliere un punto in una gara che si era messa male per noi, è un aspetto che ci deve dare ancora maggior forza e consapevolezza nei nostri mezzi.” Sulla stessa lunghezza d’onda il guerriero Antonio Buscè, che dichiara:”Ci aspettavamo un Viareggio così aggressivo e agguerrito, e devo ammettere che non abbiamo disputato una buona gara, tuttavia recuperare una partita sul finale, in dieci uomini, è segnale di avere grande forza mentale e questo è cosa da non sottovalutare.” Ma il centrocampista nerazzurro non  nasconde un certo dissapore per alcune decisioni arbitrali che hanno penalizzato la sua squadra:”In occasione del rigore non posso dire niente, ma sinceramente mi sento di esprimere la mia disapprovazione per la decisione dell’arbitro ma anche del segnalinee, in occasione del secondo goal del Viareggio, a mio modo di vedere in netto fuori gioco. E’ dall’inizio del campionato che si verificano casi eclatanti con errori arbitrali grossolani, e continuo a chiedermi se la classe arbitrale in un campionato professionistico come il nostro, sia forse prevenuta nei nostri confronti oppure se ci siano altri tipi di problemi. Certo è che ci prepariamo tutta la settimana con grande impegno per poi giocarcela la domenica con l’avversario di turno e sinceramente vedere alcune disattenzioni mi da fastidio e mi sento in parte anche preso in giro.” E sebbene la giornata non sia stata ricca di soddisfazioni, dato il solo punto guadagnato e soffrendo non poco l’aggressività dei giovanissimi talenti avversari,  Buscè sottolinea la grande gioia provata quando i tifosi pisani hanno accompagnato la squadra fino allo stadio viareggino:”Devo dire che sebbene abbia giocato in piazze importanti ed abbia una certa età ed esperienza, non ho mai vissuto un emozione come quella di oggi nell’essere scortati dai propri tifosi fino allo stadio. E’ stato tutto molto bello, tuttavia questo ti fa capire che siamo in una realtà che sta vivendo questo nostro momento positivo, con grande entusiasmo, come se si stesse realizzando un loro sogno, e la cosa può creare anche maggiori pressioni, che dovremo essere bravi a gestire, anche nei prossimi mesi.”

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