Parigi: le reazioni a Pisa. Filippeschi scrive al sindaco parigino

PISA – Anche a Pisa molto stupore, incredulità e tristezza per la tragedia che ha colpito Parigi. Molte le reazioni delle forze politiche. parigiOltre 120 morti, 250 feriti in seguito all’attacco del terrorismo dell’Isis. Un atto sconvolgente che ha lasciato molti strascichi.

L’intervento di Alessio Lari – segretario provinciale del Pd: “Ancora una volta il buio, ma se prevale la paura, l’odio e l’intolleranza, realizziamo il loro disegno”Ancora una volta terrore, un atto criminale orribile e vile – sono le parole del segretario provinciale Pd Alessio Lari -, si può morire mentre bevi una birra con gli amici? mentre ascolti un concerto? Perché? Ancora una volta la ragione non può darci alcuna risposta. In questi momenti dobbiamo farci forza intorno ai valori su cui abbiamo costruito la nostra cultura e ribadirli con forza: “liberté egalité fraternité”, dal 1789 uniscono i francesi e sono un riferimento per tutti. L’impegno per la pace deve essere rafforzato, così come le risorse per la prevenzione e per combattere il terrorismo! Un abbraccio a tutti i fratelli europei francesi. Usciamo dal buio, accendiamo le luci.

Paolo Fontanelli deputato del Pd ed ex sindaco di Pisa: “Di fronte alle terribili stragi di Parigi si può solo provare orrore e rabbia. Ma il pericolo principale è che prevalga un sentimento di paura e di chiusura. È quello che vogliono i terroristi dell’Isis: costringere i Paesi occidentali a reagire con la loro stessa logica, fatta di fondamentalismo e di fanatismo. Non sono ammesse sottovalutazioni: il fanatismo islamico va combattuto con decisione ovunque si manifesti. Ma per isolarlo e sconfiggerlo, soprattutto nella sue reti terroristiche, ci vuole un’ampia intesa politica internazionale, capace di tagliare i rifornimenti finanziari, strumentali e umani che lo alimentano. Per questo, oltre che per manifestare la solidarietà e la vicinanza ai parigini e alla Francia, occorre far sentire anche la voce degli italiani. Il Governo ha già indicato le misure per rafforzare la sicurezza, soprattutto in vista del Giubileo, e in programma ci sono importanti iniziative parlamentari per discutere, su scala internazionale, di questi problemi. Un appuntamento significativo era già previsto e preparato a Firenze per il 26 e 27 novembre con all’ordine del giorno proprio il tema della lotta al terrorismo jihadista, promosso dalla Camera e dal Senato. Ma il massacro di Parigi pone ancora di più il tema dell’urgenza di una risposta forte e consapevole da parte di tutti”.

Il sindaco Filippeschi, assieme a molti altri sindaci della provincia, si è recato nel tardo pomeriggio sotto la torre con uno striscione: “Pisa abbraccia Parigi”.  In città bandiere a mezz’asta e sul ponte di Mezzo a mezz’asta il tricolore francese. Il sindaco Filippeschi ha anche scritto una lettera di cordoglio al suo collega parigino Anna Hidalgo: “Cara collega, Pisa abbraccia la Città di Parigi, simbolo universale di civiltà e libertà, capitale dell’Europa, colpita dall’atto di guerra dei terroristi. Abbassiamo le nostre bandiere solidali con tutti i francesi, con le famiglie dei martiri dell’odio. L’attacco a Parigi, la strage di cittadini inermi, è una sfida alla pace, è la manifestazione del fanatismo di stampo nazista dell’Isis, della barbarie che vuol farsi stato del terrore. Da tutte le città deve venire una risposta fermissima, irrevocabile, che faccia vincere i diritti dell’umanità e mobiliti con le ragioni della democrazia, della cultura e della tolleranza la forza necessaria per vincere con tutte le armi necessarie la sfida portata al cuore del mondo libero. Per estirpare senza indugi la minaccia contro il nostro futuro”.

Intanto sempre in Piazza dei Miracoli, vista la strage di ieri e la situazione di pericolo, sono stati intensificati i controlli e le misure di sicurezza.

 

By