Palazzo Boyl. Periferie, divieto per nuove attività commerciali. Biblioteca della Sapienza: un Consiglio Comunale Straordinario?

PISA– Il Consiglio Comunale di domani, venerdì 28 novembre (dalle 15, Sala Regia del Comune) affronterà, come primo argomento, per iniziativa del consigliere Ciccio Auletta (unacittaàin comune-prc), la vicenda “del mancato pagamento, per diversi anni, del suolo pubblico da parte della Tognazzi spa per l’impalcatura di Palazzo Boyl” in lungarno Mediceo. “A quanto ammonta? – chiede Auletta – cosa farà il Comune per riscuoterlo?”.

consiglio comunaleSuccessivamente il Consiglio Comunale, dopo il voto sull’assestamento generale del Bilancio 2014, che per legge deve avvenire entro il 30 novembre, per iniziativa dell’assessore David Gay (è assessore alla mobilità urbana, polizia municipale e attività produttive e commercio) voterà una delibera che introduce la possibilità, anche ad altre aree diverse dal Centro Storico, in cui non sarà “ammesso l’insediamento di nuovi esercizi né come nuova apertura né come trasferimento di attività preesistente” nel caso in cui, queste aree, ”ragioni non altrimenti risolvibili di sostenibilità ambientale, sociale e di viabilità rendano impossibile consentire ulteriori flussi di pubblico”, (si allega il testo completo).

Tra le mozioni, infine, il Consiglio Comunale, voterà una mozione per chiedere un Consiglio Comunale straordinario sulla Biblioteca della Sapienza, ormai chiusa dal maggio del 2012. Primo firmatario il consigliere Giovanni Garzella (FI-PDL),

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