Nicola Bizzotto su Pisanews,dopo il suo gol segnato a Livorno:”segnare nello stadio della rivale del Pisa è un’emozione indescrivile,auguro ai nerazzurri la serie B”.

Domenica scorsa,prima della partita serale  di Coppa vinta dal Pisa col Carpi, a 20 km.a sud di Pisa,oltre lo Scolmatore,nel pomeriggio si è disputata un’altra partita di Coppa Italia fra Livorno e Bassano,dove la squadra veneta ha vinto per 4 a 2 eliminando gli amaranto labronici.Ebbene,uno di questi 4 goals lo ha messo a segno un ex nerazzurro,che è stato a Pisa dal 2009 fino al 2013 contribuendo a riportare,insieme a giocatori come Ilari e Carparelli,il Pisa nel calcio professionistico:Stiamo parlando di Nicola Bizzotto difensore centrale nato a Cittadella(Padova)il 1 marzo 1990,ma bassanese doc, alto cm.1,85 per kg.75.

Noi di Pisanews abbiamo voluto sentire le sue sensazioni dopo la qualificazione del suo Bassano che incontrerà la Lazio e sul bel momento del “suo”Pisa,che gli è rimasto nel cuore.
Grande Nicola,ben ritrovato,cominciamo con la vittoria del tuo Bassano all’Armando Picchi:che gara è stata?
“Abbiamo disputato una bella gara,è stata una grande vittoria, frutto di una grande prestazione, abbiamo iniziato col piede giusto in un campo indubbiamente difficile ed ora abbiamo l’opportunità di giocarcela a Roma con la Lazio”.
Che Livorno hai trovato domenica?
“Ma diciamo che in ogni partita il risultato lo fanno diversi fattori e forse il Livorno ha perso perchè ci ha sottovalutato,pero son convinto che la squadra amaranto dirà la sua nella parte del vertice del campionato cadetto”
Chi ti ha colpito dei giocatori amaranto?
“Galabinov è un grande giocatore che ha fatto già bene in serie B e poi l’esterno destro Siligardi”.
E questo Bassano “corsaro”in terra labronica,come si prepara ad affrontare questo campionato di Lega Pro?
“Ci prepariamo per dare continuità alla stagione dello scorso anno,facendo un campionato tranquillo e poi come organico siamo rimasti in tanti dello scorso anno”
Ora parliamo del gol che hai segnato al Livorno,hai provato qualche emozione da ex nerazzurro?
“Certo che la ho provata!!!!e poi a Livorno è stato il mio primo gol in carriera e poi segnare nello stadio della rivale del Pisa è un’emozione indescrivibile,in quanto sono legato tutt’ora a tanta gente di Pisa”.
Tre anni qui a Pisa sono per te indimenticabili:che ricordi hai di quel periodo?
“Che dirti,ricordi indubbiamente importanti,come la stagione del campionato di serie D vinto nel quale Pisa ritornò nei professionisti e dove ho dato il mio contributo e poi i due anni della serie C , dove ho giocato,mi sono espresso e sono cresciuto come giocatore”.
Quindi,ci stai dicendo “grazie Pisa”?
“Indubbiamente,in quanto Pisa mi ha fatto crescere sia calcisticamente che umanamente”.
Hai ancora rapporti con i compagni di quel periodo pisano?
“Si,certo,sono rimasto in rapporti con i compagni dellavserie D,con cui condividevo l’appartamento”.Poi sono rimasto in contatto con Thierry Audel, Marco Ilari,Ciccio Favasuli,Maurizio Pugliesi e Davide Adornato,anche se non sempre è facile sentirsi”
Ora veniamo a questo Pisa 2014/15 che si è formato:che idea ti sei fatto?
“Direi che ha fatto un mercato importante,per lottare per il vertice e gli auguro che sia l’anno giusto.A parte Adornato di questi giocatori non conosco nessuno di persona,ma di fama,gente come Iori,Morrone,Paci e Lisuzzo sono giocatori di categoria superiore”
Ora,tra l’altro,è notizia di queste ore di un possibile ripescaggio del Pisa fra i cadetti,hai sentito?
“Non ho seguito molto questa vicenda,penso,pero,che se si deve fare una scelta tenendo per parametro il seguito del pubblico,Pisa è senza dubbio in testa alla graduatoria,poi ci sono altre componenti da valutare e ci sono tante squadre in lizza e quindi chi di competenza farà le sue valutazioni.Io mi auguro che venga ripescato il Pisa,perchè sono altri i palcoscenici che merita”.
Bene,detto questo,vuoi concludere con un saluto ai tifosi pisani?
“Mi auguro che l’entusiasmo che la piazza ha ritrovato,sia,giustamente,preniato a fine stagione col raggiugimento di quel traguardo importante che Pisa sicuramente merita”.

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