Montella-Ricci-Lupoli, il tris è servito. Nerazzurri vincono e convincono nel fortino dell’Arena

PISA – Il Pisa supera (3-0) L’Aquila e cancella subito la sconfitta patita a Savona portandosi al secondo posto in graduatoria a quota 19 e quindi a quattro punti dal duo di testa Spal e Maceratese. Un ottima prestazione quella dei ragazzi di Gattuso in netta crescita. A decidere le reti Montella, Ricci e del nuovo entrato Lupoli, ma soprattutto una prestazione convincente. Pisa che scende in campo in una giornata soleggiata con la classica casacca nerazzurra, Aquila sul terreno dell’Arena Garibaldi in maglia bianca con bordatura rossoblu. Avvio veloce del match con il Pisa che si dispone in campo con un classico 4-4-2. Davanti a Brunelli (in completo rosso) che di fatto toglie il posto a Bacci. Fautario è preferito a Golubovic sulla destra del pacchetto arretrato, con capitan Rozzio e Lisuzzo confermati al centro della difesa e l’ungherese Forgacs a sinistra. A centrocampo sulla linea mediana c’è il ritorno di Di Tacchio al fianco di Ricci con Sanseverino preferito inizialmente a Verna a destra e Mannini a sinistra. In attacco mister Gattuso schiera l’uruguaiano Varela al fianco di Antonio Montella. Lupoli dunque parte ancora dalla panchina, dove si rivede anche Edgar Cani. L’Aquila di mister Perrone si presenta invece con un prudente 3-5-2 con un centrocampo foltissimo intento a bloccare le iniziative nerazzurre e due punte di movimento: l’ex Raffaele Perna e Sandomenico. Nei primi minuti di gara è il Pisa a tenere in mano il pallino del gioco e creare le occasioni migliori. Il primo tiro verso la porta abruzzese è di Ricci con palla che fa la barba alla traversa e termina sul fondo. Il Pisa insiste nei suoi attacchi anche se trova difficoltà a passare per il pressing aquilano. La squadra di Perrone e’ costretta a ricorrere al primo cambio già al 6′ minuto: fuori Maccarrone dentro Andreson. Ad illuminare il gioco nerazzurro però ci sono le giocate di Varela, che fanno letteralmente impazzire gli avversari. Intorno al quarto d’ora Cross del dieci nerazzurro per la testa di Montella che gira verso il secondo palo ma la palla termina sul fondo. È un buon momento per il Pisa che in una situazione di difesa ne crea una di attacco (20′) con Montella che viene atterrato al limite dell’area da Sanni (ammonito). Si incarica della battuta del calcio di punizione Mannini, il suo destro aggira la barriera supera Zandrini, ma si infrange sull’incrocio dei pali. Mani nei capelli per il numero sette nerazzurro. Ma il gol del vantaggio in casa nerazzurra è nell’aria e arriva al 23′: altro tiro franco dalla tre quarti aquilana di Mannini che scaraventa in area Lisuzzo filtra per Varela che prolunga per Montella che al centro dell’area con il sinistro rasoterra mette alle spalle di Zandrini. Nerazzurri in vantaggio e grande esultanza con la panchina che va a festeggiare il numero nove di Gattuso schierato dal tecnico dal primo minuto. Ripagata dunque la fiducia di Montella a Ringhio. La reazione de L’Aquila non si fa attendere e arriva al 24′ con Perna, ma il suo diagonale termina sul fondo con Brunelli che nella circostanza era parso sulla traiettoria. È un buon momento per la formazione di Perrone che sfrutta dieci minuti in cui il Pisa soffre un po’. Brunelli è costretto uscire al limite del regolamento sul lanciatissimo Sandomenico. I nerazzurri si salvano con un corner a favore de L’Aquila che nel finale di tempo è molto attiva e sfiora il pareggio su un altra azione dalla bandierina con un colpo di testa che termina di poco a lato rispetto al palo di destra della porta di Brunelli. L’ultima azione della prima frazione però è ancora della squadra di Gattuso con Varela che innesca come in occasione del gol Antonio Montella, il suo sinistro questa volta finisce a fil di palo. Si va al riposo con il Pisa in vantaggio e tra gli applausi dell’Arena. Nella ripresa nessun cambio nei due schieramenti. A dare colore ad inizio ripresa ci pensa la Curva Nord Maurizio Alberti che espone uno striscione nel ricordo del presidentissimo Romeo Anconetani: “Questa città mai ti scorderà, Romeo nel cuore degli Ultras” accompagnato da un coro “C’è solo un presidente”. Tornando al campo, il Pisa mantiene il pallino del gioco in mano, L’Aquila si fa vedere con il solito Sandomenico che qualche scompiglio nella retroguardia nerazzurra (6′) quando va al cross rasoterra che Lisuzzo mette opportunamente in angolo che però non ha esito. Al per il Pisa ci prova Ricci (14′) con un destro rasoterra (non un granché) che si perde sul fondo. Qualche istante dopo finisce sul taccuino del Sig. Chindemi Fautario e poco dopo tocca a Triarico finire nella lista dei cattivi. Il Pisa effettua il suo primo cambio al 17′: dentro Starita al posto di uno stanchissimo Sanseverino. Buona la prova dell’ex Palermo. Al 21′ altro tiro dalla distanza di Forgacs dopo una sponda di Starita, con la palla che termina però altissima. Al 23′ secondo cambio per L’Aquila: dentro Andrea Mancini con mister Perrone che toglie dal campo De Francesco. L’Aquila si fa pericolosa soprattutto sulle palle inattive e sfrutta qualche incertezza della formazione nerazzurra in difesa nelle azioni di attacco, ma Brunelli è molto attento. Al 26′ assolo di Varela che viene messo giù da Anderson (ammonito) al limite dell’area. La punizione di Tacchio incoccia la barriera. Prima del l’angolo però c’è tempo per il ritorno in campo di Lupoli che rileva Varela, che si becca la sua bella dose di applausi. Il corner di Ricci attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno riesca a trovare la deviazione vincente. È un buon Pisa, che rimane costantemente nella metà campo de L’Aquila e guadagna una serie di calci di punizione su uno dei quali (31′) Di Tacchio prova direttamente la soluzione in porta dai trenta metri, Zandrini respinge, sulla palla si avventa il nuovo entrato Lupoli che però di sinistro manda alto. Mister Perrone a dieci minuti dalla fine si gioca la carta De Sousa, che tornava da un infortunio richiamando in panchina Sanni, nel Pisa invece fuori Montella e dentro Peralta, che a Pistoia con uno splendido calcio di punizione ha dato il successo al Pisa sugli orange in Coppa Italia. Ed è proprio Peralta (38′) a dare in là all’azione del 2-0 servendo Matteo Ricci che con un diagonale batte Zandrini e chiude di fatto la contesa. C’è il tempo però per il terzo gol nerazzurro (45′): conclusione di Ricci respinta corta di Zandrini piatto destro facile facile per Lupoli che insacca il tris. Una vittoria importante per i nerazzurri in attesa della seconda sfida casalinga consecutiva contro il Siena di domenica prossima.

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