Mobilità sostenibile. Pisa ottiene il riconoscimento della FIAB come Comune Ciclabile: 4 bike-smile su 5

PISA – La nostra città Pisa si conferma Comune Ciclabile e ottiene da parte di FIAB il riconoscimento di 4 bike-smile su un massimo di 5. Comuni Ciclabili è il riconoscimento della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso verso politiche bike friendly.

L’iniziativa, che fino ad oggi ha coinvolto oltre 140 comuni italiani, ha ottenuto per il 2021 il patrocino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente. Stamani, giovedì 16 settembre, in piazza XX Settembre si è svolta la consegna al Comune di Pisa della bandiera bike-smile da parte dei rappresentanti della FIAB Pisa. A ricevere l’importante riconoscimento il sindaco Michele Conti e l’assessore alla mobilità e urbanistica Massimo Dringoli.

«Il riconoscimento ricevuto come Comune Ciclabile da FIAB, che ringrazio per la collaborazione e il confronto costante, ci riempie di soddisfazione e ci stimola a proseguire negli investimenti per lo sviluppo della mobilità dolce – commenta il sindaco di Pisa Michele Conti -. Per promuovere l’utilizzo della bicicletta, primo compito di un’Amministrazione è sicuramente realizzare una rete di piste ciclabili più estesa possibile, in cui i ciclisti si possano muovere in sicurezza, dotata di attraversamenti ciclopedonali segnalati e collegata in tutti i suoi tratti. Ad oggi la rete totale cittadina raggiunge i 125 km e il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile prevede di proseguire con nuovi tracciati in tutta la città. Con il reperimento dei finanziamenti ministeriali da poco ottenuti, andremo a realizzare a breve tre nuovi tratti di piste ciclabili: quello di via Bonanno, dal Ponte della Cittadella fino a piazza Manin, finanziata per promuovere le ciclovie dalla Stazione verso i poli universitari, la ciclopista di via Zamenhof, che metterà in collegamento piazza delle Gondole con la pista ciclabile lungo le mura, e la bretella che metterà in collegamento la Ciclopista del Trammino con la Basilica di San Piero Grado».

«4 smile su 5 sono una bella soddisfazione – aggiunge l’assessore Massimo Dringoli – che premia l’impegno della nostra Amministrazione per sviluppare la mobilità ciclabile. Proprio in questi giorni stiamo definendo i tracciati delle nuove pista di via Bonanno, via Zamenhof e il percorso di San Piero a Grado, rimane poi da definire la nuova ciclovia dell’Ikea. Oltre a queste nuovi tratti di piste ciclabili è ormai prossimo l’inizio dei lavori per la realizzazione del Ponte Ciclopedonale che collegherà Riglione a Cisanello, così come è in programma il prolungamento della Ciclopista del Trammino che arriverà fino a Tirrenia. Appena finanziato dalla Regione Toscana si potrà poi partire anche con il Ponte Ciclopedonale tra il Parco di San Rossore e San Pietro a Grado, mentre sono da ricordare anche gli investimenti fatti sul fronte del bike-sharing da Pisamo con l’implementazione del servizio di Ciclopi a 39 stazioni distribuite in tutti i quartieri e l’inserimento delle biciclette a pedalata assistita in via sperimentale lungo la Ciclopista che collega Pisa al litorale».

«Il Comune di Pisa – spiegano la presidente Leonora Rossi insieme a Rossana Betti di Fiab Pisa – partecipando all’iniziativa “Comuni Ciclabili”, accetta di essere valutato da FIAB in merito a tutti gli interventi in materia di mobilità: dalle infrastrutture, al cicloturismo, alla sicurezza stradale, alla comunicazione. A Pisa si è lavorato bene su alcuni punti, come dimostra la realizzazione delle Ciclopista del Trammino che è stata inaugurata lo scorso anno, rimangono però alcuni punti critici su cui chiediamo all’Amministrazione di lavorare costantemente. La mobilità ciclistica in città non è ancora sicura, c’è da lavorare di più su piste ciclabili in sede protetta, sulle strade scolastiche in prossimità delle scuole per garantire l’ingresso in sicurezza ai bambini, sulla possibilità, come inserito nel PUMS del Comune, di avere il senso unico eccetto bici in tutta la Ztl. »

Il riconoscimento FIAB-Comuni Ciclabili attribuisce alle località e ai loro territori un punteggio da 1 a 5 assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” sulla bandiera. Per accedere al riconoscimento il comune deve possedere almeno un requisito in tre delle quattro aree di valutazione: uno nell’area “mobilità urbana” (ciclabili urbane /infrastrutture e moderazione traffico e velocità), uno nell’area “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi), uno nell’area “comunicazione & promozione”, mentre non è obbligatorio per la valutazione d’accesso il requisito nell’area “cicloturismo”.

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