Mister Pane: “A Benevento determinati a fare bene, ma con grande umiltà”

PISA – Il Pisa si prepara per la sfida di Benevento e per l’occasione, dato il clima non buono e la stanchezza che inizia a farsi sentire, si è deciso di anticipare di un giorno il viaggio, preferendo far tappa a Roma, dove verrà realizzata la rifinitura, prima del match in terra campana di domenica prossima. Mister Pane con umiltà, riconosce la grande qualità degli avversari ma spera di rivedere lo stesso Pisa apprezzato nelle trasferte di Perugia, o di Frosinone, occasioni nelle quali la sua squadra ha proposto un proprio gioco, aggressivo e vincente.

Quale è la maggiore preoccupazione per questa trasferta ormai alle porte?

“Sinceramente mi preoccupa di più la defezione di Buscè che da stamani è vittima dell’inverno. Ha una brutta influenza e abbiamo deciso che non sia neanche il caso di portarlo con il gruppo. Sono 21 i convocati e restano a casa con Buscè, anche Suagher e Lanzolla.”

Alessandro Pane (Foto Fabrizio Floris)

Come pensa di rimediare a questa mancanza?

“Cercherò nell’ultimo allenamento, di verificare come risolvere il problema affidandomi comunque ai giocatori del gruppo che possono ricoprire quel ruolo, e penso a Rizzo, a Fondi e se sarà il caso apporterò anche alcune modifiche tattiche. Anche Lucarelli sarebbe adatto al ruolo e purtroppo ancora in questo campionato non sono riuscito ad impiegarlo perchè oggettivamente Antonio Buscè sta facendo davvero benissimo.”

Visto che il Benevento è reduce da una settimana non positiva, con la sconfitta in campionato nel derby contro la Nocerina, ma anche la sconfitta di Coppa Italia contro il Latina, sembra che per loro la sfida di domenica sia, guardando anche la classifica, una gara da giocare quasi fosse uno spareggio promozione, che cosa ne pensa?

“Devo ammettere che sarà una gara complessa da affrontare con grande umiltà, riconoscendo ai nostri avversari la grande qualità di cui sono dotati; tuttavia noi dovremo scendere in campo proponendo il nostro calcio, essere quindi propositivi e cercare di non concedere troppo spazio al Benevento, ma provando anzi a limitarlo il più possibile. Non possiamo fare quindi troppi errori perchè i nostri avversari possono in qualsiasi momento, punirci data la loro grande capacità ed esperienza. Anche se mancheranno alcuni giocatori a causa di alcune espulsioni rimediate nella gara precedente contro la Nocerina, il Benevento è caratterizzato da una rosa numerosa e composta da grandi giocatori, anche chi siede in panchina è all’altezza dei titolari, quindi credo che per il loro allenatore non sia un grande problema trovare dei sostituti all’altezza degli assenti. Ammetto che la classifica attuale del Benevento presenta un dato anomalo almeno per quello che sulla carta sono i valori effettivi della rosa, ed è per questo che  per noi sarebbe motivo di forte orgoglio se riuscissimo a fare bene in questa occasione.”

Quali sono le condizioni di Perez?

“Leonardo Perez si sta allenando e bene, da ormai una settimana e credo che possa riprendere il proprio cammino in questa squadra, gratificato poi dal rinnovo del suo contratto. Perez è la dimostrazione che con il lavoro svolto seriamente, si possono ottenere buoni risultati e il suo rinnovo contrattuale lo ha caricato ancora di più. Lui vuole professionalmente sempre migliorare e io spero proprio che questa crescita continua la realizzi qui in questo Pisa.”

Sono state superate le incertezze nate in seguito alla gara casalinga contro il Prato?

“Sinceramente sappiamo che il nostro cammino è ricco di ostacoli da superare e i pareggi che abbiamo fatto in queste ultime gare non ci hanno affatto scoraggiato, sono chiaramente situazioni che possono capitare, anche perchè lo ripeto, non siamo la squadra più forte del girone. Anzi volevo proprio sottolineare il grande equilibrio che caratterizza il girone e soprattutto la zona alta della classifica.”

 Proprio in virtù di questo equilibrio, è consapevole Mister che il mercato di gennaio potrebbe essere per alcune squadre interessate, il momento per fortificarsi e quindi affrontare meglio il momento finale del campionato?

“Io credo invece che il mercato di gennaio sia molto pericoloso e che possa alimentare anche alcuni problemi. Io sinceramente non modificherei mai il mio centrocampo, il mio attacco, la mia difesa, è chiaro che se siamo più corti in termini di alternative possibili, in qualche reparto ne prenderemo atto, tuttavia a gennaio si possono fare uno o due innesti e  non andare a modificare profondamente il gruppo , di conseguenza il peso effettivo dei nuovi arrivi può pesare solo per il 2 o 3 %. Per questo motivo io al mercato non ci penso e cerco di concentrarmi sulle due ultime gare rimaste, prima dell’inizio delle feste.”

Come stanno i nerazzurri da un punto di vista fisico?

“Direi bene. Ci sono giocatori che per loro caratteristiche fisiche soffrono di più in questo periodo dell’anno anche a causa dei campi più pesanti, però non è assolutamente da considerare che si tratti di un calo della condizione.

Che cosa si aspetta dai suoi ragazzi domenica contro il Benevento?

“Credo che la più grande soddisfazione per noi tutti è quando gli avversari ti riconoscono che giocare contro di noi è dura, quindi vorrei che i miei ragazzi mi facessero rivedere il gioco espresso ad esempio nelle trasferte di Perugia o quella di Frosinone, ma anche a Pagani quando siamo stati noi a fare la partita e a essere sempre propositivi in ogni zona del campo.”

 

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