Migliaia di adesioni alla petizione dei patronati di Acli, Cgil, Cisl e Uil

PISA – Migliaia di adesioni, anche in provincia di Pisa, alla petizione popolare con cui si chiede al parlamento di non tagliare il fondo destinato ai patronati, così come previsto dalla legge di stabilità.

logo cislUn provvedimento – commentano gli addetti ai lavori – che metterebbe in ginocchio la rete dei servizi che i patronati offrono ai cittadini.

“I numerosi attestati di solidarietà e di sostegno alla mobilitazione – affermano Elisabetta Di Lorenzo delle Acli, Filippo Scanio di Inas Cisl, Alessandro Gaspari di Inca Cgil e Nadia Manzoni di Ital Uil – e la sensibilità espressa da tanti parlamentari, che si sono fatti promotori di un emendamento soppressivo della norma, dimostrano quanto siano fondate le ragioni della nostra protesta contro una misura che rappresenta un duro attacco alla tutela gratuita garantita dalla rete dei patronati”.

Sabato scorso il presidio degli operatori dei patronati aderenti al Ce.Pa. era in Corso Italia all’altezza di Loggia dei Banchi. Ma la raccolta di firme sta andando avanti ancora in questi giorni. «Solo nei nostri uffici – commenta Filippo Scanio, direttore di Inas Cisl – abbiamo raccolto ad oggi 1.200 adesioni alla nostra petizione». In Italia sono state raccolte 380mila firme nei primi 15 giorni. I sostenitori sono in media 23.333 al giorno, 972 ogni ora. I patronati in Italia gestiscono oltre 11 milioni di pratiche.

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