Mercoledì alle 20.30 all’Arsenale di Pisa, nuovo appuntamento con il cinema indipendente italiano, con il film Treulababbu

PISA – Il film di Contu è diviso in due episodi, Sa Règula e Su Molenti di Oramala, entrambi accomunati dalla tematica sul conflitto tra mondo degli adulti e mondo dell’infanzia e hanno come protagonisti dei bambini. Treulababbu è frutto di un lavoro durato cinque anni e di un’attenta riflessione e appassionato studio della cultura sarda,  vero leitmotiv della storia. «Due episodi che rappresentano generi diversi – spiega Simone Contu – “Sa regula” è una commedia degli equivoci che trascolora in un finale surreale che poi prelude al secondo episodio, “Su molenti di Oramala”, che è un fantasy vero e proprio con tutti i crismi del genere: notti tempestose, personaggi strani e misteriosi che popolano un po’ questa Sardegna magica». Il cinema “regionale”, in questo caso sardo, attraversa un momento di grande vivacità e fermento pur risentendo delle difficoltà tipiche delle proposte indipendenti,  infatti anche il film di Contu è stato realizzato con il finanziamento di alcune Film Commission sarde e la compartecipazione degli attori e delle maestranze ed è ancora privo di una distribuzione “ufficiale”. Uscito a marzo nelle sale in Sardegna, Treulababbu sta iniziando in questi giorni un tour attraverso le sale d’essai e arriva a Pisa grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale sarda Grazia Deledda di Pisa, il Cinema Arsenale e Unicoop Firenze (Sez. Soci Pisa) che insieme avevano già presentato nello scorso febbraio un’altra bella occasione cinematografica con la proiezione di Bellas Mariposas e l’incontro con Mereu. Il film viene proiettato mercoledì 22 alle 18.30 e 20.30.

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