Maltempo, dopo la riunione in Prefettura è partita la fase 1. Arno sorvegliato speciale. Sotto monitoraggio i fossi

PISA – Dopo la grande paura della scorsa settimana il maltempo torna ad imperversare nella nostra citta’ e nella nostra Regione. Dalla notte tra domenica e lunedì è iniziata la pioggia che, per due giorni, si abbatterà su tutta la Toscana Pisa compresa. Previsti da 40 a 120 mm, a Pisa per ora sono piovuti 11 mm.

Arno sorvegliato speciale a causa dei terreni saturi dalle piogge delle ultime settimane (a Pisa 270 mm da inizio anno, il triplo della norma). Secondo le previsioni il fiume si alzerà fino a raggiungere a Pisa il picco massimo dopo le 6 di mattina di martedì 11 febbraio (ora a 2,20 metri). Ancora non è possibile prevedere con precisione l’entità e la portata della piena: dipenderà da quanto piove in queste ora in tutto il bacino dell’Arno.

Dopo la riunione della mattina in Prefettura, è scattata a Pisa la fase 1 che prevede la preallerta di tutti gli uomini e i mezzi coinvolti nell’eventuale emergenza. Alle 12.30 nuova riunione in Prefettura, e alle 13 l’arrivo del capo della Protezione Civile Gabrielli (già previsto prima dell’emergenza). Le decisioni sull’eventuale chiusura di scuole, strade, uffici al pubblico e sull’eventuale evacuazione degli abitanti della zona dei lungarni sarà presa nel pomeriggio di oggi (lunedì 10 febbraio), quando sarà possibile delineare un quadro più preciso a secondo di quanto sarà piovuto. Intanto, con la fase di preallerta attivata, la Polizia Municipale sta portando le transenne ai margini delle strade per l’eventuale chiusura. I panconcelli sono già montati.

Sotto monitoraggio continuo a Pisa anche i fossi: per ora i livelli sono bassi (ha piovuto 11 mm), ma in caso che superino la soglia di allerta, sono pronte ad attivarsi le quattro pompe di Porta a Lucca:l’idrovora fissa di via Pietrasantina e le idrovore delle postazioni mobili in via Rindi e le due pompe in via Lucchese.

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